mercoledì, dicembre 19, 2012

ANNO DELLA FEDE

Io non mi fido di una persona che non conosco.



Io mi fido di te (Te) perchè ho fatto esperienza che la mia fiducia in te (Te) è ben riposta.

" Mi va di stare collegato,di vivere d'un fiato,di stendermi sopra il burrone e di guardare giù. 
La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare."

 "E IL DUBBIO E' LA COSA PIU' SANA CHE PUO' VENIRE A UN
 CREDENTE SE SERVE DA TRAMPOLINO DI LANCIO."

martedì, dicembre 18, 2012

UN PO' DI RITMO




 Dedicato ad una bambina che è appena venuta al mondo!!
Avanti con passi di danza e percussioni verso il Natale!! Per un mondo che puo' essere migliore a cominciare da me .

lunedì, novembre 26, 2012

10 ragazzi per noi

Sono 10 ragazzi, 10 cuori, 10 mondi, che incontriamo ogni 15 giorni per fare insieme un pezzo di strada nella preparazione al loro matrimonio.
Fabio e Antonella, Alessio e Stefania, Pablo ed Elisabetta, Daniele ed Alessia, Paolo e Francesca.
Sono una meraviglia da vedere ed ascoltare perchè freschi, spontanei, coraggiosi, profondi; ci si affeziona anche senza volerlo,  
ad un certo punto non si può fare a meno di sentirli un po' figli.
Mi sono chiesta tante volte perchè mi piace così tanto occuparmi dei fidanzati,perchè nella mia vita portano contentezza e non pesantezza e le risposte che mi sono data sono tante.
Sicuramente sono incantata dalle varie storie dei loro incontri, di come la vita li ha messi accanto, li ha fatti riconoscere in mezzo a mille altri fino alla decisione :"è lui il mio compagno, è lei la mia compagna".
Poi perchè sono giovani e rivedo in loro un po' della nostra giovinezza con tutti i suoi sogni e progetti.
Poi perchè in quel contesto nessuno è"maestro" e nessuno è "alunno": c'è una bella circolazione di esperienze che rimbalzano da loro a noi e viceversa e c'è un profondo, profondissimo rispetto reciproco.
Noi con più anni di matrimonio sulle spalle abbiamo senz'altro qualche esperienza in più da raccontare,ma anche loro non sono da meno.
E così accade che una serata come quella di ieri , piovosa, grigetta e triste, si trasformi in gioia di incontrarsi.
GRAZIE RAGAZZI!!

venerdì, novembre 23, 2012

Corso di spagnolo 2

No es necesario decir todo lo que se piensa; lo que si' es necesario es pensar todo lo que se dice.

Traduzione: non è necessario dire tutto quello che si pensa; quello che è necessario è pensare tutto quello che si dice.

mercoledì, novembre 21, 2012

SOLO PER OGGI

Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata, senza voler risolvere il problema della mia vita tutto in una volta.
Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà; non alzerò la voce; sarò cortese nei modi; non criticherò nessuno; non pretenderò di migliorare e disciplinare nessuno tranne me stesso.
Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell'altro mondo, ma anche in questo.
Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino tutte ai miei desideri.
Solo per oggi compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.
Solo per oggi farò una cosa buona che non desidero fare; e se mi sentirò offeso nei miei sentimenti , farò in modo che nessuno se ne accorga.
Solo per oggi crederò fermamente che ,nonostante le apparenze, la buona Provvidenza di Dio  si occupa di me come se nessun altro esistesse al mondo.
Solo per oggi non avrò timori: in modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere alla bontà.
        ( Papa Giovanni XXIII )

martedì, novembre 13, 2012

Quando è troppo ...

"Perchè ti offendi? Non è certo la prima volta che ti insulto".

  "Si vede che questa è una volta di troppo".
    
     (ANONIMO)

Relax Baby

Solo perchè piace tanto a Pau.
Dedicato a tutti i bambini che stanno sbocciando.


venerdì, ottobre 26, 2012

Benvenuti nella mia cucina

Non ho il tacco 12.
Non sono "bon ton".
Non metto vestitini elegantini quando sono ai fornelli.
Non capisco perché in ogni canale tv ci sia un programma sul "cucinare".
Preferisco leggere un libro (non di cucina) piuttosto che passare ore a spignattare.
Non mi piace fare la spesa se non per i contatti umani che sono legati a questa incombenza (tanti incontri, tanta vita, tante amicizie di quartiere).
Non sono di quelle donne che al mattino si alzano già pensando a cosa prepareranno per pranzo o cena.
Spesso apro il frigo e improvviso, a volte 20 minuti prima di metterci a tavola.
Eppure ho allevato tre figli che sono diventati grandi e hanno sempre mangiato, non li ho mai lasciati a digiuno.
Eppure non ho la cameriera.
Eppure sono più di 25 anni che nessuna nonna mi da una mano nella ristorazione domestica.
Eppure mi dicono che faccio dei buoni pranzetti quando mi ci metto.
Eppure oggi ho fatto una torta così buona, ma così buona che mi sono  complimentata da mè medesima.
Insomma sono una "diversamente abile"nel ramo alberghier-familiare e va bene così.

martedì, ottobre 09, 2012

Innamoramento o Amore?

Non si può confondere l'amore con l'innamoramento.
L'innamoramento, anche se piacevole e importante, è solo un momento,una parte dell'insieme dell'amore.
L'innamoramento è una scintilla:non scambiarla per fuoco.
L'amore è una fiamma continuamente alimentata.
L'innamoramento è temporaneo, finirà comunque.
L'amore è duraturo, perenne per definizione.
Nell'innamoramento l'altro diviene ossessione, senza di esso la vita finisce.
Nell'amore l'altro è sempre presente, anche quando non c'è fisicamente.
Nell'innamoramento la realtà viene modificata,alterata,esaltata.
Nell'amore la realtà diviene parte integrante del rapporto stesso,lo fortifica, lo rende sicuro, solido.
L'innamoramento è dipendenza.
L'amore è autonomia.
Nell' innamoramento l'estasi è solo con il partner.
Nell'amore la gioia è un fondo costante di vita.
Nell'innamoramento ci si illude di crescere.
Nell'amore la crescita è l'essenza stessa del rapporto.
Nell'innamoramento viene negato il senso del limite.
Nell'amore esso viene cercato, riconosciuto, accettato.
Nell'innamoramento la ragione scompare.
Nell'amore essa è sempre sullo sfondo.
L'innamoramento è esclusivo.
L'amore è generoso.
L'innamoramento è possesso.
L'amore è dono.
L'innamoramento è desiderio.
L'amore è desiderio supportato da volontà, da perseveranza.
L'innamoramento vuole tutto e subito.
L'amore predilige la pazienza.
L'innamoramento appartiene alla logica del consumo.
L'amore appartiene alla logica della consapevolezza.
La sofferenza uccide l'innamoramento.
L'amore la comprende.
Nell'innamoramento i due si annullano.
Nell'amore moltiplicano la loro forza.
L'innamoramento è facile, ma ti svuota.
L'amore è più difficile, ma ti riempie.

(padre Maurizio Patriciello)




domenica, ottobre 07, 2012

Nonna a distanza

benedetta la webcam e chi l'ha inventata!






Ore 21,30: l'antico gioco del cuccu-settete rimbalza tra Spagna e Italia .
Piccolo piccolo Pau, ti auguro di essere pieno di allegria per sempre !!
Buonanotte dalla tua nonna.

martedì, ottobre 02, 2012

La mia amica Teresina 2

Da uno scritto della sorella di Teresa di Lisieux :

Molto scoraggiata e col cuore che mi batteva forte per una lotta che mi sembrava insuperabile, corsi da lei dicendo:"Questa volta è impossibile, non posso farcela!"
"Ciò mi stupisce" rispose; "noi siamo troppo piccole per superare le difficoltà; è necessario che vi passiamo al di sotto".
E mi ricordò un episodio della nostra infanzia.
Eccolo: ci trovavamo in casa di vicini ad Alençon; un cavallo ci sbarrava l'entrata del giardino. 
Mentre le persone grandi cercavano un'altra entrata, una nostra compagnetta non trovò niente di più facile che passare sotto il cavallo.
Passò per prima e mi tese la mano; la seguii portandomi dietro Teresa e, senza piegare troppo la nostra schiena, passammo dall'altra parte.
E concluse:"Ecco cosa ci si guadagna ad essere piccoli.
Per i piccoli non esistono ostacoli, si infilano dappertutto.
Le grandi anime possono passare sopra le vicende,aggirare le difficoltà, riuscire col ragionamento o con la virtù, a mettersi al di sopra di tutto; ma noi che siamo tanto piccole dobbiamo guardarci bene dal tentare una simile impresa.
Passiamo da sotto!
Passare sotto le vicende significa non dar loro troppa importanza nè ragionarci troppo sopra."


Questa era Teresina una santa pazzerella che regalava semplici concetti (che noi pensiamo siano tipici delle meditazioni orientali, mentre invece sono tipici di tutti i mistici).
Io mi vanto di averla come amica e di portare il suo nome.

lunedì, ottobre 01, 2012

Il matrimonio di F & F. 29 settembre 2012

"La coppia è in cammino verso la felicità.
Insieme cerchiamo la felicità che supera ciò che siamo,
la sorgente della felicità è altrove,
tu mi sei compagno di viaggio.
Questo mette le ali alla coppia:
non sei tu la sorgente della mia felicità,
non devi sempre stupirmi,sempre esagerare,
sempre fare lo splendido, la splendida.
Mi sei compagno di viaggio:
abbiamo tutta la vita per cercare
-insieme- il senso della vita.
La coppia che si sente chiamata
e sceglie di sposarsi nel Signore
riceve un Sacramento
e diventa un Sacramento,
cioè il segno dell'amore che Dio ha per l'umanità.
Semplice e bello, luminoso e straordinario.
Ecco,voi potete scegliere di diventare così."













(da uno scritto di Paolo Curtaz)

mercoledì, settembre 12, 2012

TROVARE

Se cerchiamo qualcosa, anche quel qualcosa è in cerca di noi.
       
              Paulo Coelho

venerdì, settembre 07, 2012

E' l'Amore che conta

E' l'Amore che conta, non sono i numeri e neanche i limiti; è una strada contorta e non è logica e non è comoda.






Di me ti diranno che non sono ambiziosa, è il prezzo di amare senza pretesa.
Va bene lo stesso se la mia dignità è ancora giovane. 

giovedì, settembre 06, 2012

Continuare a cercare

Il Cardinal Martini non è di destra nè di sinistra, ma è di Dio. E ora è nella gloria del suo Dio. 
E non esiste una Chiesa conservatrice o progressista, esiste una Chiesa fatta di sensibilità diverse, di diverse prospettive, come fu quella di Pietro e Paolo.
Chi usa le diverse sensibilità per dividere, invece che per crescere, è lontano dalla verità.
"Chi ha trovato Cristo, proprio perchè certo della Sua presenza, continua,indomito, a cercare."  
      Paolo Curtaz 
       

mercoledì, settembre 05, 2012

CERVICALE

Quando credi che il mondo ti giri intorno...
curati...
probabilmente è cervicale.

(questa frase rubata da facebook mi ha fatto così ridere che per poco non stramazzavo al suolo anche senza vertigini.Ho provato più e più volte sulla mia pelle l'esperienza spiazzante di avere una bella labirintite,di solito risolta con una cura di Microser,magnesio e alcune manovre osteopatiche.Stamattina,poi, ho soccorso un anziano che lamentava forti capogiri e se la prendeva col tempo e con l'umidità.Come l'ho capito... Quando la terra ci manca sotto i piedi siamo così fragili e impauriti , a qualsiasi età,e abbiamo tutti un grande bisogno di una mano amica che ci sorregga, di una parola che ci incoraggi, a qualsiasi età.)

mercoledì, luglio 25, 2012

venerdì, luglio 06, 2012

Un viaggio in aereo


PARTENZA per BARCELLONA 25/5/2012.

Sedute vicino a me, su quell'aereo, c'erano parecchie compagne di viaggio.
La prima era mia zia Maria, sorridente e bellissima e...paurosa come non mai. Si racconta in famiglia che all'età di 5 anni, dovendo fare una foto con la classe, si mise ad urlare perchè temeva di scomparire dentro al flash del fotografo.
Lei mi ha dato la mano alla partenza e rideva felice.
La seconda era la mia amica Anna, che tanto avrebbe voluto viaggiare, e tanto poco lo ha fatto, anche a causa di una malattia bastarda. Con lei ho chiacchierato e "cetesato" per tutto il viaggio.
La terza era mia nonna Teresa anche lei "spuiusa" come non mai.
Le avevano insegnato in casa che se si specchiava troppo avrebbe visto nello specchio riflesso il diavolo (cosa non si faceva un tempo per distogliere una gran bella ragazzina da una giusta ambizione e cura di sè).
L'altra era mia nonna Maria che andando al cinema (parlo degli anni 30) è scappata dalla sala vedendo un treno che avanzava nel buio (sarà stato uno dei primi filmati dei fratelli Lumiere).
Le due nonne guardavano il panorama dall'alto e magnificavano.
Mia madre Angela era seduta più sul davanti e continuava a ripetere :"Ohhhhh mia e nuvie che pan cutun!"(guarda le nuvole che sembrano cotone) e stringeva fra le mani un pacchetto con un regalino per il suo pronipotino  cucito dalla sua abilità di sarta.
Le donne guerriere , quelle che sanno sempre come muoversi, e sono tanto sicure di sé, le ho lasciate a casa; questa volta non hanno viaggiato con me.
Vedremo alla prossima. Questa volta era il "SE NON ORA QUANDO..." di un gruppetto un po' più selezionato dal mio cuore.

Scelta fra due parole

Dovendo scegliere tra la parola fratellanza e la parola familiarità, non ho dubbi: FAMILIARITA' per tutta la vita.

Dov'è il mio cuore ?

Non so più dov'è il mio cuore: un pezzetto ce l'ho nei pressi di Barcellona, un pezzetto è a Roma, un pezzetto è a Genova, un pezzetto presso gli amici seguendo i loro spostamenti estivi, un pezzetto in Cielo...
Eppure continua a battere qui dentro di me, anche se frazionato, continua a battere. Il mio cuore viene con me, me  lo porto dentro; è un mosaico di visi e di amori, di luoghi e di situazioni, di miracoli...
Il mio cuore è la mia casa: ho cambiato tante case in questi ultimi due mesi, a volte mi svegliavo in un posto e credevo di essere in un altro (spero non sia un inizio di demenza senile).
Sta scritto:" La' dove è il tuo tesoro, lì c'è il tuo cuore".
Mi sembra di avere tanti tesori, ma il  mio cuore è uno .

domenica, maggio 13, 2012

I Lungomari del mondo...



Bellissimi tre giorni a Roma con colonna sonora dedicata agli ultimi 5mesi della mia vita, a mio marito e ai miei ragazzi . 

venerdì, maggio 04, 2012

CORSO di SPAGNOLO

Procura NO HUMILLAR a quien te encuentres en tu camino de subida...pues tendras que verlos de nuevo cuando vayas de bajada...


Traduzione: Cerca di non umilare chi incontri nel tuo cammino di salita ( mentre sali verso l'alto)...perchè dovrai vederlo di nuovo quando andrai in discesa (mentre scendi verso il basso)...

giovedì, maggio 03, 2012

GRATIS

Quando le relazioni sono inquinate dalle nostre pretese ed attese su come gli altri dovrebbero comportarsi nei nostri confronti, ci sentiamo continuamente feriti perchè le nostre aspettative vengono per lo più disilluse; diventiamo allora completamente incapaci di vedere ed apprezzare altri gesti di amore nei nostri confronti.
Quando non ci aspettiamo più niente dagli altri impariamo finalmente a dare valore a tutto quanto le persone ci donano e sappiamo gioirne sinceramente.
                          Chiara Amirante

martedì, aprile 17, 2012

MI MANCA LA ANNA

Carissima Anna, mi manchi tanto.
Mi manca la tua risata, i tuoi occhi che riuscivano a leggere al di la' delle parole, la tua intelligenza, mi mancano le ore passate insieme a raccontarci le nostre vite,mi manca la nostra bellissima amicizia.
Mi mancano i tuoi consigli così profondi e ironici al tempo stesso,le tue battute mai superficiali, mi mancano le nostre cene tutte "fra donne"..., mi manca la tua fede che aiutava la mia, il tuo coraggio nell'affrontare un cammino non semplice.E il parlare dei nostri figli senza mascherarci troppo, senza gare su chi era riuscita meglio come madre, senza trionfalismi, vanti ed anche senza troppi drammi (tu più esperta di me nel mestiere difficile di accompagnare a crescere).
Mi mancano le nostre mattinate alla ricerca di qualche vestitino carino da metterci , le nostre passeggiate con aperitivo finale.
Credo di poter dire che un'amica così non si trova tanto facilmente,
un'amica che ti incita a diventare migliore dicendoti che sei già bellissima così come sei, è un dono. Tu per me lo sei stata ed è per questo forse che mi manchi tanto e mi manchi tanto adesso a due anni e passa da quando te ne sei andata in un' estate terribile  dopo 10 giorni  da quando anche il mio papà se ne era andato. Vorrei poter ascoltare ancora con te la Nannini che tanto ti piaceva  e vorrei sentire ancora le tue battutacce toscane. Mi manchi tanto Anna,porca miseria se mi manchi...

giovedì, marzo 22, 2012

Auguri di Buona Primavera

"Non ho tempo per odiare chi mi odia... sono molto impegnata ad amare chi mi ama!!"
      
         (pensiero stupendo arrivato da un'amica torinese
            che passo agli amici di ogniddove)

martedì, marzo 20, 2012

Coltivare un amore

"Si può dire che l'amore è dapprima illusione, poi delusione, poi dedizione.
Ogni suo momento è necessario, è un passo che procede.
E' impossibile in un tempo vedere il successivo, ma solo rivivere i precedenti.
Si passa dal primo al secondo per l'opera degli anni, il peso delle cose, i limiti e gli errori delle persone.
Si passa dal secondo al terzo per un cammino di saggezza e per un supplemento spirituale profondo di misericordia e di pazienza, che libera dalle preoccupazioni di se' e da' la precedenza all'altro.
Solo al termine del cammino l'amore è maturo, libero, indipendente, creativo.
Nel primo tempo si vive la felicità di avere, nel secondo il dolore di perdere, nel terzo la gioia di dare. Sempre se non si abbandona il cammino..."
                                     Erik  Erikson

venerdì, febbraio 17, 2012

Tre cose di te

Solo chi ti vuole bene veramente comprende tre cose di te:
il dolore dietro il sorriso..., l'amore dietro la tua rabbia...,
le ragioni dietro il tuo silenzio...

giovedì, febbraio 02, 2012

Che monotonia!

E che vergogna!!
Le parole di Monti sono arrivate come uno schiaffo .
Prima di dire che il posto fisso è monotono, sarebbe bello poterlo avere un posto fisso, per poi magari decidere di cambiarlo se proprio ci si dovesse annoiare.
Questa sarebbe libertà: scegliere di cambiare un lavoro che già hai,  per accedere ad un altro che risulta più stimolante; invece siamo al paradosso che non si ha lavoro e Monti ti dice che devi essere pronto a cambiarlo . Non mi piaceva il precedente governo ,ho tanto desiderato che se ne andasse a casa; ho sperato in Monti ma francamente queste sue parole (che sicuro sicuro addolcirà o dirà che non sono state capite perchè bisogna leggerle in un certo contesto... )  
mi fanno una grande rabbia, sono indifendibili.
A noi il pianto della Fornero è costato tanto, ora anche sentirsi sgridare perchè manchiamo di elasticità lavorativa ,è il colmo!

mercoledì, febbraio 01, 2012

EMOTIVI non ANONIMI

Ieri sera, avendo voglia di farci due risate, abbiamo visto un delizioso film intitolato"Emotivi Anonimi" film francese che tanto mi ha ricordato sia " Il magico mondo di Amelie" sia "Chocolat".
Le risate ce le siamo fatte, eccome, ma oltre a quelle,è stato liberante fare una full immersion in una realtà a me molto molto vicina.
Sono infatti un'emotiva non anonima ma palese, una di quelle persone che arrossiscono per niente (lasciando immaginare cose che non esistono),una di quelle persone alle quali sudano le mani ( e non per le caldane); sono avanzata nella vita così ,da ragazzina pensavo di cambiare con la maturità, nella maturità pensavo di cambiare dopo i 50, ora siamo a 58 ma nessun cambiamento...
Col passare degli anni devo dire però che  questa mia caratteristica mi fa sempre più simpatia  e anche, perchè no,è il segreto di un certo fascino nascosto, per questo non so più se l'accetto o se la coltivo, non so se me ne voglio liberare o se la voglio potenziare,non so se mi ha dato più problemi o più regali, insomma quando riesco a vedere il buffo di certe situazioni che mi sono capitate e ne rido  sono felice di quello che sono.

mercoledì, gennaio 25, 2012

SFIGATI

Non conosco il Ministro Martone, ignoro se è figlio di papà o meno come ignoro se è uno snob o meno.Solo il suo cognome mi è caro: per puro caso è lo stesso cognome di persone alle quali voglio bene e anche quello di un regista che apprezzo; comunque sia, le frasi che ha detto ieri e che tanto hanno scandalizzato, mi trovano perfettamente d'accordo con lui.
Forse si poteva usare un'altra parola al posto di "sfigati", forse si poteva semplicemente dire che è una tendenza negativa di questi ultimi anni quella di laurearsi sempre più tardi, ma al di là della finezza linguistica, in linea di principio,  sono  d'accordo con lui.
Ho conosciuto ragazzi e ragazze che si sono laureati molto tardi perchè hanno dovuto lavorare per mantenersi agli studi e quindi i tempi si sono dilatati. A questi tanto di cappello: sono ricchi di una doppia esperienza, sono persone in gamba che avanzano nella vita stando in piedi da soli. (Non credo che Martone si riferisse a loro)
Ho conosciuto anche ragazze e ragazzi che hanno fatto i "pelandroni", si sono fatti mantenere dai genitori (consenzienti) e si sono laureati molto molto fuori corso. 
E' vero che comunque il lavoro non si trova,è vero che c'è la crisi, ma è anche vero che se ci si laurea a 25 anni si comincerà da li' a cercare lavoro,mentre se ci si laurea a 30 ( e si comincia comunque sempre da li'), cinque anni sono già stati buttati via.
Parliamo tanto di emergenza educativa;anche questo fenomeno lo è, non solo il bullismo o lo sballo del sabato sera, anche la schiera  dei mangiapane a tradimento col permesso e il favore di mamme e papà.


P.S: Siccome non è facile fare i genitori oggi e siccome non mi ritengo una che ha la Verità in tasca (magari ! !) anch'io ho fatto errori, ho tollerato laddove non andava tollerato, ho accettato  piccoli compromessi a volte per sfinimento e in questo campo so che non c'è nessuno senza peccato che possa scagliare la prima pietra. Per questo mi viene da riflettere...

lunedì, gennaio 02, 2012

UN DONO

Diventare nonni non è un privilegio particolare, è accaduto a molti, quasi a tutti, e ancora avverrà in futuro, ma ogni volta l'evento suscita un certo stupore, quasi si trattasse di un dono improvviso.Mentre un figlio risponde a una chiamata e nasce per lo più entro un progetto esistenziale, un nipote non dipende da noi: si può attendere ma non pretendere.Anche se poi si scopre che era già stato previsto, per lui o per lei, un posto nel nostro cuore. Eppure quando l'evento si annuncia siamo increduli come i bambini di fronte ai regali di babbo Natale.Da una parte sentiamo di essercelo meritato. In fondo abbiamo messo al mondo dei figli, li abbiamo cresciuti con amore e dobbiamo aver trasmesso loro fiducia, se hanno voluto diventare a loro volta genitori. Dall'altra avvertiamo che la sproporzione tra i meriti accumulati e il premio ottenuto è così alta a favore di quest'ultimo, da destare, anche negli spiriti più rocciosi, un senso di meraviglia, una sorta di stupore. "Proprio a me?" "Davvero?""Allora, grazie alla vita" è la risposta più immediata.            
        Silvia Veggetti Finzi

Sono sempre incantata quando trovo in un libro delle parole che mi corrispondono così esattamente  da pensare che avrei potuto e voluto scriverle io, se solo ne fossi stata capace. Ci sono persone speciali che danno voce  alle nostre emozioni, senza conoscerci mettono nero su bianco, esattamente le stesse cose che stiamo vivendo in questo preciso momento .