venerdì, febbraio 19, 2010

Un vaso di maionese e due birre

Un professore, prima della sua lezione di filosofia, aveva sistemato degli oggetti davanti a sè.
Senza dire una parola, all'inizio della lezione, prese un enorme vaso di maionese vuoto e cominciò a riempirlo con palline da golf. Poi chiese ai suoi studenti se il vaso fosse pieno. Tutti risposero che lo era. Allora il professore prese una scatola di sassolini, ne versò il contenuto nel vaso e lo scosse leggermente...I sassolini rotolarono negli spazi vuoti,tra le palle da golf.
Quindi chiese nuovamente ai ragazzi se il vaso fosse pieno.
Furono tutti d'accordo nel dire che lo era.
Il professore allora prese un sacchetto di sabbia e lo versò nel vaso.Naturalmente la sabbia riempi' tutto il restante spazio. Chiese ancora una volta se il vaso fosse pieno e gli studenti tutti in coro risposero di si'.
Allora il professore estrasse due birre da sotto la cattedra e ne versò l'intero contenuto nel vaso.
Gli studenti risero.
"Ora voglio che voi riconosciate che questo vaso rappresenta la vostra vita. Le palle da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia , i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici, le vostre passioni. Se tutto il resto andasse perso e solo esse rimanessero, la vostra vita sarebbe ancora piena. I sassolini sono le altre cose che hanno importanza, come il vostro lavoro, la vostra casa e la vostra macchina; la sabbia è tutto il resto, le cose di poca importanza.
Se voi mettete la sabbia nel vaso per prima- continuò- non c'è posto per i sassolini e le palle da golf. Lo stesso succede nella vita.
Se sprecate tutto il vostro tempo e le vostre energie nelle cose di poco conto non avrete mai posto per le cose che sono davvero importanti per voi. Fate attenzione alle cose che minacciano la vostra felicità. Passate tempo con i vostri figli. Passate tempo con i vostri genitori. Passate tempo con il vostro amore. Siate vicino a chi ha bisogno di voi Dedicate tempo ai controlli medici. Portate vostra moglie fuori a cena. Prendetevi prima cura delle palle da golf, stabilite le vostre priorità.Il resto è solo sabbia."
Una ragazza alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse la birra.
Il professore sorrise e disse :"Mi fa piacere che tu l'abbia chiesto. La birra ti dimostra solo che,per quanto la tua vita ti possa sembrare piena, c'è sempre posto per bere una birra con un amico".

PAROLE SANTE PAROLE SANTE NON SO CHI LE HA SCRITTE MA PAROLE SANTE.

giovedì, febbraio 18, 2010

DIGIUNARE

Spirito Santo che hai condotto Gesù nel deserto, dove ha digiunato per 40 giorni e 4o notti, aiutaci, in questo tempo di Quaresima,a DIGIUNARE:
dal lamentarsi
dal mormorare
dal criticare
dalle parole inutili e velenose
dalle malignità
dalle insinuazioni
dai sospetti malevoli e maliziosi
dalle inerzie
dalle pigrizie
dai cibi abbondanti
dalla TV
dal PC
dalle curiosità
dai rimandi
da cose superflue
dal bere cose diverse dall'acqua
dal prendere più caffè
da telefonate non necessarie
da spese inutili
da visite inopportune
da parlare di sè per vanagloria
da invidie
da gelosie
da sogni vanitosi
da risentimenti
da disimpegni
da relazioni possessive
da amicizie pericolose
da discorsi e battute superficiali
da relazioni esclusive ed escludenti
dal far convergere l'attenzione su di me
dal disordine
dalla loquacità dispersiva
dai giudizi spietati e cattivi
dal troppo attivismo a scapito della dimensione di preghiera
dalla maldicenza
dai pettegolezzi
dalle evasioni deresponsabilizzanti
dalle bugie
dai falsi bisogni.

giovedì, febbraio 11, 2010

Lourdes

Donna dell'Attesa e madre di Speranza
ora pro nobis
Donna del sorriso e madre del silenzio
ora pro nobis
Donna di frontiera e madre dell'ardore
ora pro nobis
Donna del riposo e madre del sentiero
ora pro nobis

Ave Maria Ave
Ave Maria Ave

Donna del deserto e madre del respiro
ora pro nobis
Donna della sera e madre del ricordo
ora pro nobis
Donna del presente e madre del ritorno
ora pro nobis
Donna della terra e madre dell'amore
ora pro nobis

Ave Maria Ave
Ave Maria Ave

video

lunedì, febbraio 01, 2010

Colloquio con una professoressa

ANNO 2008
Colloquio con una professoressa d'inglese in un'istituto tecnico della nostra città' frequentato da mio figlio .
Mi presento e dico il nome del ragazzo, so che non va bene in questa materia e quindi sono pronta a sentire un giudizio non buono, ma mai mi sarei aspettata le parole stizzite che escono dalla bocca di quella signora:" Dire .....( e qui c'è il nome di mio figlio) o dire IL NULLA è la stessa identica cosa".
Sono passati due anni da quel colloquio,non l'ho ancora dimenticato...
Non ho mai più incontrato quella professoressa che nel frattempo ha cambiato scuola ed è andata a porgere il suo sapere ad altri "ragazzi fortunati".
L'episodio si commenta da sè...
Tutta la mia solidarietà a quelle mamme che timidamente si accostano alla "tortura " dei colloqui con i professori perchè in alcuni casi di tortura si parla, tutto il mio affetto per quelle mamme educate e quasi a testa bassa che vanno ad informarsi e si sentono sparare addosso dei giudizi pesantissimi sui loro figli da persone che non conoscono l'arte dell'incoraggiamento, della
speranza in un ragazzo che può sempre cambiare, l'arte dell'aiutare degli adolescenti a crescere, amandoli.

Lettera da una professoressa

"I fili del destino a volte si incrociano con le ragioni del cuore; a volte no,e noi lo sappiamo bene.
Oggi c'è il compimento di un disegno a cui credevo da sempre, per questo oltre che
CONGRATULAZIONI ti dico anche un po' GRAZIE!! "


Questo è il testo di un biglietto che tanto ci ha commosso nel giorno della laurea di mia figlia. E' scritto da una sua professoressa,una persona un po' speciale che ha saputo trasmettere a quella classe di adolescenti un amore smisurato ,una vera passione per la letteratura italiana. Di persone così nella nostre scuole ce ne sono tante, mia figlia ha avuto l'onore e la fortuna di incontrarla. Anche questo è un dono della vita .Grazie!!