Antonio , 15 anni, mio figlio, ieri ha avuto la sua prima carta d'identita'.
Con tenerezza ho osservato la sua emozione, l'orgoglio, il sentirsi grande che questo piccolo rettangolo con foto gli ha procurato.
Io e il suo papà lo abbiamo accompagnato in Comune per espletare questo atto di pura burocrazia ( per noi ), mentre per lui era un atto importantissimo,che andava oltre...
Mentre facevamo la coda ho pensato alla parola IDENTITA' e mi sono ricordata questa storiella di Anthony de Mello :
"Una donna era in coma e stava morendo.
Di colpo ebbe la sensazione di essere trasportata in Paradiso
e posta di fronte al trono del Giudizio.
"Chi sei?" le chiese una Voce.
"Sono la moglie del sindaco" , ella rispose.
"Non ti ho chiesto di chi sei moglie, ma chi sei tu".
"Sono la mamma di quattro figli".
"Non ti ho chiesto di chi sei madre, ma chi sei tu".
"Sono una maestra di scuola".
"Non ti ho chiesto che lavoro fai, ma chi sei."
E andò avanti cosi'.
Qualsiasi cosa rispondesse, sembrava che la risposta non
fosse mai quella giusta.
"Chi sei?"
"Sono una cristiana".
"Non ti ho chiesto di che religione sei, ma chi sei".
"Sono una che andava in chiesa tutti i giorni e aiutava
sempre i poveri e i bisognosi."
"Non ti ho chiesto che cosa fai , ma chi sei".
Naturalmente ella non superò l'esame, tanto che fu rinviata
sulla terra.
Quando guari' decise di scoprire chi era E TUTTO CAMBIO'.
giovedì, dicembre 28, 2006
giovedì, dicembre 21, 2006
lunedì, dicembre 18, 2006
SPONTANEITA'
E' il comportamento di chi non persegue scopi nascosti,di chi dialoga per il piacere di dialogare e di stare insieme, di chi rispetta la liberta' di pensiero e le motivazioni altrui.
Non fa il furbo, non aspetta l'interlocutore al varco, non gioca a scacchi, non elabora srtategie di mosse per inchiodare l'avveresario e costringerlo alla resa.
I sinonimi che meglio indicano la presenza spontanea sono :chiara, limpida, trasparente, autentica, sincera, schietta, genuina, vera.
(Tratto dal libro : dal BLA BLA al DIALOGO)
Per tutta la vita ho inseguito la spontaneita', per me e' un valore importante e continuo ad inseguirla. Sono convinta che diventare cosi' semplificherebbe l' esistenza mia e delle persone intorno a me. Purtroppo non sempre si può, si vuole essere cosi'...
Ieri ,in macchina con Enzo, parlavo della bellezza di poter avere rapporti diretti con gli altri,senza filtri, senza maschere,senza "NON DETTO".
Il mio pensiero va a tutte le persone, magari anche amiche,con le quali non è stato possibile rapportarsi cosi' e me ne dispiace perche' si e' persa un ' occasione di inquinare unpo' di meno il mondo degli affetti . Vai avanti Teresin e riprova.
Non fa il furbo, non aspetta l'interlocutore al varco, non gioca a scacchi, non elabora srtategie di mosse per inchiodare l'avveresario e costringerlo alla resa.
I sinonimi che meglio indicano la presenza spontanea sono :chiara, limpida, trasparente, autentica, sincera, schietta, genuina, vera.
(Tratto dal libro : dal BLA BLA al DIALOGO)
Per tutta la vita ho inseguito la spontaneita', per me e' un valore importante e continuo ad inseguirla. Sono convinta che diventare cosi' semplificherebbe l' esistenza mia e delle persone intorno a me. Purtroppo non sempre si può, si vuole essere cosi'...
Ieri ,in macchina con Enzo, parlavo della bellezza di poter avere rapporti diretti con gli altri,senza filtri, senza maschere,senza "NON DETTO".
Il mio pensiero va a tutte le persone, magari anche amiche,con le quali non è stato possibile rapportarsi cosi' e me ne dispiace perche' si e' persa un ' occasione di inquinare unpo' di meno il mondo degli affetti . Vai avanti Teresin e riprova.
lunedì, dicembre 04, 2006
OVUNQUE PROTEGGI
Di Vinicio Capossela

Non dormo ho gli occhi aperti per te,
guardo fuori e guardo intorno
come è gonfia la strada
polvere e vento nel viale del ritorno...
Quando arrivi, quando verrai per me
guardo l'angolo del cielo
dove è scritto il tuo nome,
dove è scritto nel ferro...
Nel cerchio d un anello...
e ancora mi innamora
e mi fa sospirare così...
adesso e per quando tornerà l'incanto
E se mi trovi stanco
e se mi trovi spento
se il meglio è già venuto
e non ho saputo
tenerlo dentro me
I vecchi già lo sanno il perché
e anche gli alberghi tristi
che troppo e per poco e non basta ancora
ed è una volta sola
E ancora proteggi la grazie del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto...
l'incanto di te...
di te vicino a me.
Ho sassi nelle scarpe
e polvere sul cuore
freddo nel sole
e non bastan le parole
Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato
se non ci sono stato
se non sono tornato
Ma ancora proteggi la grazie del mio cuore
adesso e per quando tornerà il tempo...
il tempo per partire...
il tempo di restare
il tempo di lasciare
il tempo di abbracciare..
In ricchezza e in fortuna
in pena e in povertà
nella gioia e nel clamore
nel lutto e nel dolore
nel freddo e nel sole
nel sonno e nel rumore
ovunque proteggi la grazia del mio cuore
...ovunque proteggi la grazia del tuo cuore
ovunque proteggi proteggimi nel male
ovunque proteggi la grazie del tuo cuore

Non dormo ho gli occhi aperti per te,
guardo fuori e guardo intorno
come è gonfia la strada
polvere e vento nel viale del ritorno...
Quando arrivi, quando verrai per me
guardo l'angolo del cielo
dove è scritto il tuo nome,
dove è scritto nel ferro...
Nel cerchio d un anello...
e ancora mi innamora
e mi fa sospirare così...
adesso e per quando tornerà l'incanto
E se mi trovi stanco
e se mi trovi spento
se il meglio è già venuto
e non ho saputo
tenerlo dentro me
I vecchi già lo sanno il perché
e anche gli alberghi tristi
che troppo e per poco e non basta ancora
ed è una volta sola
E ancora proteggi la grazie del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto...
l'incanto di te...
di te vicino a me.
Ho sassi nelle scarpe
e polvere sul cuore
freddo nel sole
e non bastan le parole
Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato
se non ci sono stato
se non sono tornato
Ma ancora proteggi la grazie del mio cuore
adesso e per quando tornerà il tempo...
il tempo per partire...
il tempo di restare
il tempo di lasciare
il tempo di abbracciare..
In ricchezza e in fortuna
in pena e in povertà
nella gioia e nel clamore
nel lutto e nel dolore
nel freddo e nel sole
nel sonno e nel rumore
ovunque proteggi la grazia del mio cuore
...ovunque proteggi la grazia del tuo cuore
ovunque proteggi proteggimi nel male
ovunque proteggi la grazie del tuo cuore
PROTEGGERE
PROTEGGERE= DIFENDERE-AIUTARE-APPOGGIARE-RIPARARE-TUTELARE-FARE SCUDO AI PIU' DEBOLI CON OGNI ENERGIA FISICA ,PSICHICA E INTELLETTUALE .
Un sentimento di tenerezza profonda , che vuole evitare all'altro, se possibile, il patire.
E' proprio di chi vuole difendere ,aiutare, riparare,di chi prende su di se' dolori crudi per filtrarli( come i reni filtrano il sangue), in modo che se questi dolori dovessero arrivare a colpire, l'impatto sia il piu' morbido possibile ; perchè si sa che l'altro non reggerebbe, si sa che l'altro per eta' e fragilita' ne morirebbe.
Non va confuso con la falsità, perchè tutto è tranne falsità.
Non va confuso con le bugie, perchè tutto è tranne bugia.
Non va confuso con l'omissione.
E' piena coscienza del male, ma nello stesso tempo decisione ferma di contrastarlo, di modificarlo. Macera in se' cio' che sarebbe molto più liberante condividere con altri.
E' UN SENTIMENTO ADULTO,per me nuovo,lo conosco da poco.
E' impastato di fiducia in DIO e nell'uomo,è aiutato dagli angeli, è capace di riservatezza estrema e di forza stupefacente.
Qua e la se ne incontrano dei maestri, val la pena di osservarli vivere...
Un sentimento di tenerezza profonda , che vuole evitare all'altro, se possibile, il patire.
E' proprio di chi vuole difendere ,aiutare, riparare,di chi prende su di se' dolori crudi per filtrarli( come i reni filtrano il sangue), in modo che se questi dolori dovessero arrivare a colpire, l'impatto sia il piu' morbido possibile ; perchè si sa che l'altro non reggerebbe, si sa che l'altro per eta' e fragilita' ne morirebbe.
Non va confuso con la falsità, perchè tutto è tranne falsità.
Non va confuso con le bugie, perchè tutto è tranne bugia.
Non va confuso con l'omissione.
E' piena coscienza del male, ma nello stesso tempo decisione ferma di contrastarlo, di modificarlo. Macera in se' cio' che sarebbe molto più liberante condividere con altri.
E' UN SENTIMENTO ADULTO,per me nuovo,lo conosco da poco.
E' impastato di fiducia in DIO e nell'uomo,è aiutato dagli angeli, è capace di riservatezza estrema e di forza stupefacente.
Qua e la se ne incontrano dei maestri, val la pena di osservarli vivere...
mercoledì, novembre 22, 2006
IL SILENZIO
Ultimamente alcune persone che mi vogliono bene, unpo' scherzando, un po' sul serio,mi hanno detto che parlo tanto.
La mia prima reazione è stata quella di offendermi.
Ma come? La bambina che è in me si è subito sentita non apprezzata, svalutata,criticata ingiustamente .
Poi, riflettendoci un po' sopra, l'adulta che è in me mi ha preso per mano e con grande simpatia mi ha fatto capire che era vero.
Alcuni passaggi di un bel libro mi hanno fatto capire un po' piu' a fondo che cosa si intende per silenzio.
"ASCOLTARE E' INNANZI TUTTO LASCIAR PARLARE : TACERE,TACERE,TACERE.DARE TEMPO ALL'INTERLOCUTORE DI ESPRIMERE IL SUO PENSIERO, IL SUO STATO D'ANIMO, NON INTERROMPERLO,LASCIARLO FINIRE."
IL SILENZIO NON SI IMPROVVISA, E' UN MODO DI VIVERE, UN PARTICOLARE MODO DI VIVERE IL RAPPORTO CON SE' E CON GLI ALTRI. IL SILENZIO E' UN'ABITAZIONE,FARE SILENZIO E' BEN ALTRA COSA CHE STARE ZITTI; E' CREARE UNO SPAZIO, UN LUOGO DENTRO DI SE' DOVE RIPARARE QUANDO SI VUOLE E QUANDO SI PUO' DALL' AGGRESSIONE INCESSANTE DEI MESSAGGI; FARE SILENZIO E' RIPORTARSI AL CENTRO DI SE STESSI DALLA PERIFERIA DI SE' STESSI.
IL SILENZIO E' CONSAPEVOLEZZA.
LE DECISIONI FORTI,LE SCELTE RADICALI CHE CAMBIANO LA VITA , LE INTROSPEZIONI CORAGGIOSE,LE INTUIZIONI FOLGORANTI, AVVENGONO NEL SILENZIO E PARLANO NEL MODO DEL SILENZIO."
Era il caso di offendersi?
La mia prima reazione è stata quella di offendermi.
Ma come? La bambina che è in me si è subito sentita non apprezzata, svalutata,criticata ingiustamente .
Poi, riflettendoci un po' sopra, l'adulta che è in me mi ha preso per mano e con grande simpatia mi ha fatto capire che era vero.
Alcuni passaggi di un bel libro mi hanno fatto capire un po' piu' a fondo che cosa si intende per silenzio.
"ASCOLTARE E' INNANZI TUTTO LASCIAR PARLARE : TACERE,TACERE,TACERE.DARE TEMPO ALL'INTERLOCUTORE DI ESPRIMERE IL SUO PENSIERO, IL SUO STATO D'ANIMO, NON INTERROMPERLO,LASCIARLO FINIRE."
IL SILENZIO NON SI IMPROVVISA, E' UN MODO DI VIVERE, UN PARTICOLARE MODO DI VIVERE IL RAPPORTO CON SE' E CON GLI ALTRI. IL SILENZIO E' UN'ABITAZIONE,FARE SILENZIO E' BEN ALTRA COSA CHE STARE ZITTI; E' CREARE UNO SPAZIO, UN LUOGO DENTRO DI SE' DOVE RIPARARE QUANDO SI VUOLE E QUANDO SI PUO' DALL' AGGRESSIONE INCESSANTE DEI MESSAGGI; FARE SILENZIO E' RIPORTARSI AL CENTRO DI SE STESSI DALLA PERIFERIA DI SE' STESSI.
IL SILENZIO E' CONSAPEVOLEZZA.
LE DECISIONI FORTI,LE SCELTE RADICALI CHE CAMBIANO LA VITA , LE INTROSPEZIONI CORAGGIOSE,LE INTUIZIONI FOLGORANTI, AVVENGONO NEL SILENZIO E PARLANO NEL MODO DEL SILENZIO."
Era il caso di offendersi?
martedì, novembre 21, 2006
LE PAROLE
C'è una parola che costruisce e una che abbatte, una parola che ricrea, infonde vita e una che la spegne; una che diffonde luce e una che diffonde buio, vi è una parola per cui tutto comincia e una per cui tutto finisce.
In termini semplici e sintetici: vi è una parola giusta e una sbagliata, una parola buona e una cattiva, una che ama e una che graffia.
CIASCUNO DI NOI LE POSSIEDE TUTTE E DI VOLTA IN VOLTA DA' LA PREFERENZA ALL'UNA O
ALL'ALTRA.
( tratto dal libro DAL BLA BLA AL DIALOGO)
In termini semplici e sintetici: vi è una parola giusta e una sbagliata, una parola buona e una cattiva, una che ama e una che graffia.
CIASCUNO DI NOI LE POSSIEDE TUTTE E DI VOLTA IN VOLTA DA' LA PREFERENZA ALL'UNA O
ALL'ALTRA.
( tratto dal libro DAL BLA BLA AL DIALOGO)
sabato, novembre 18, 2006
PENSARE A DIO
Pensare a Dio sempre è psicologicamente impossibile.
Pensare a Dio continuamente non è necessario.
Pensare a Dio sovente è molto utile ma non obbligatorio.
LA SOSTANZA NON E' IL PENSARE, MA E' L'AMARE.
Pensare a Dio continuamente non è necessario.
Pensare a Dio sovente è molto utile ma non obbligatorio.
LA SOSTANZA NON E' IL PENSARE, MA E' L'AMARE.
venerdì, novembre 17, 2006
CORAGGIO
CORAGGIO :FORZA D'ANIMO NELL'AFFRONTARE IL PERICOLO,NELL'INTRAPRENDERE IMPRESE DIFFICILI, NEL SOPPORTARE DOLORI E SACRIFICI, OSARE FINALMENTE DOPO AVER ESITATO, SOSTENERE E DIFENDERE LE PROPRIE OPINIONI, ASSUMENDOSENE LA RESPONSABILITA', AFFRONTARE SITUAZIONI RISCHIOSE CON ANIMO SALDO, STARE IN PIEDI IN MEZZO ALLE DIFFICOLTA' CON EQUILIBRIO, SENZA VACILLARE.
Sentire nascere dentro una forza sepolta da tempo e come succede quando nel nostro corpo c'è un qualcosa di fisico che sale (come una vampata o una botta di pressione), sentire sgorgare , fluire, scorrere, alzarsi e fuoriuscire un rigurgito di coraggio.
Quante volte questa bella qualità o forse virtù o forse dono, mi è sembrata morta nella mia anima .
Semplicemente non l'avvertivo piu',sepolta, sepolta sotto una pietraia.
E dire che c'è stato un tempo in cui mi si facevano i complimenti per il mio coraggio(Complimenti a questa signora coraggiosa !)
Poi un lungo limbo in cui tutto ho provato tranne che il coraggio.
Vedevo gli altri con la loro sicumera, le idee chiare,le voci irose che si alzavano per difendere i propri territori, i proclami, le enfasi, l'aggressività manifesta e quasi li invidiavo, li spiavo per carpire il segreto di tanta apparente sicurezza.
E poi ho capito che io non sono fatta cosi', che non è il mio stile, che non mi piacerebbe essere cosi', che non è quello che voglio nel profondo, quello che mi interessa, che mi realizza.
Ma il CORAGGIO si', il CORAGGIO si' mi interessa, mi riguarda, mi porta avanti e ringrazio Dio perchè ho sentito che c'è ancora in me e scorre come energia positiva, scorre sotto la pietraia e per un attimo è sgorgato fuori, si è trovato una strada ed è uscito.
IL CORAGGIO E' VIVO E LOTTA INSIEME A ME.
(dopo domenica 12 alla casa dell'angelo)
Sentire nascere dentro una forza sepolta da tempo e come succede quando nel nostro corpo c'è un qualcosa di fisico che sale (come una vampata o una botta di pressione), sentire sgorgare , fluire, scorrere, alzarsi e fuoriuscire un rigurgito di coraggio.
Quante volte questa bella qualità o forse virtù o forse dono, mi è sembrata morta nella mia anima .
Semplicemente non l'avvertivo piu',sepolta, sepolta sotto una pietraia.
E dire che c'è stato un tempo in cui mi si facevano i complimenti per il mio coraggio(Complimenti a questa signora coraggiosa !)
Poi un lungo limbo in cui tutto ho provato tranne che il coraggio.
Vedevo gli altri con la loro sicumera, le idee chiare,le voci irose che si alzavano per difendere i propri territori, i proclami, le enfasi, l'aggressività manifesta e quasi li invidiavo, li spiavo per carpire il segreto di tanta apparente sicurezza.
E poi ho capito che io non sono fatta cosi', che non è il mio stile, che non mi piacerebbe essere cosi', che non è quello che voglio nel profondo, quello che mi interessa, che mi realizza.
Ma il CORAGGIO si', il CORAGGIO si' mi interessa, mi riguarda, mi porta avanti e ringrazio Dio perchè ho sentito che c'è ancora in me e scorre come energia positiva, scorre sotto la pietraia e per un attimo è sgorgato fuori, si è trovato una strada ed è uscito.
IL CORAGGIO E' VIVO E LOTTA INSIEME A ME.
(dopo domenica 12 alla casa dell'angelo)
lunedì, ottobre 30, 2006
PERDONARE
La strada che porta al perdono, quello vero, è abbastanza travagliata, per me, ma credo anche per tutti quegli uomini e donne che sono onesti con se stessi.
Il perdono, quello vero, viene sempre dopo il senso dell'ira, e non prima.
Altrimenti rasenta il masochismo.
Solo quando ho preso le distanze, ho allontanato da me, posso perdonare, perchè allora saprò che anche chi mi ha offeso è solo un bambino ferito.
Il perdono, quello vero, viene sempre dopo il senso dell'ira, e non prima.
Altrimenti rasenta il masochismo.
Solo quando ho preso le distanze, ho allontanato da me, posso perdonare, perchè allora saprò che anche chi mi ha offeso è solo un bambino ferito.
martedì, ottobre 17, 2006
BENVENUTO MATTEO


SALMO 139
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;
la mia parola non e' ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.
Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
Stupenda per me la tua saggezza,
troppo alta, e io non la comprendo.
Dove andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?
Se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli inferi, eccoti.
Se prendo le ali dell'aurora
per abitare all'estremità del mare,
anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.
Se dico:" Almeno l'oscurità mi copra
e intorno a me sia la notte";
nemmeno le tenebre per te sono oscure.
e la notte è chiara come il giorno;
per te le tenebre sono come luce.
Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo perchè mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo.
Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.
Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano amati,
quando ancora non ne esisteva uno.
Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o DIO;
se li conto sono più della sabbia,
se li credo finiti, con te sono ancora ...
martedì, ottobre 03, 2006
La pastorella analfabeta
E io me la vedo quella ragazzina dell'età di mio figlio, provata dalla miseria, dalla fame, dal freddo,dall'asma.
Me la vedo vivere con la sua famiglia in sei dentro a quel cachot che abbiamo visitato.
Me la vedo quella mattina presto correre a raccogliere sterpi per fare un po' di fuoco.
Me la vedo scalza attraversare il Gave e poi quell'incontro che ha cambiato tutto...
AQUERO' : termine neutro in dialetto che significa QUELLA COSA LA' o QUELLA PERSONA LA'.
-E' bella?
-Oh si signore ,molto bella!!
-Chiedile come si chiama
- Volete avere la bonta' di dirmi chi siete ,per favore?
Aquerò sorride, non risponde.
Bernadette insiste una seconda volta, poi una terza.
Aquerò sorride sempre.
Alla quarta volta risponde:
-QUE SOY ERA IMMACULADA COUNCEPCIOU.
-Sai quello che vuol dire?
-No
-Allora come puoi parlare se non hai capito?
-Ho ripetuto lungo tutta la strada per tenerlo a mente.
Me la vedo vivere con la sua famiglia in sei dentro a quel cachot che abbiamo visitato.
Me la vedo quella mattina presto correre a raccogliere sterpi per fare un po' di fuoco.
Me la vedo scalza attraversare il Gave e poi quell'incontro che ha cambiato tutto...
AQUERO' : termine neutro in dialetto che significa QUELLA COSA LA' o QUELLA PERSONA LA'.
-E' bella?

-Oh si signore ,molto bella!!
-Chiedile come si chiama
- Volete avere la bonta' di dirmi chi siete ,per favore?
Aquerò sorride, non risponde.
Bernadette insiste una seconda volta, poi una terza.
Aquerò sorride sempre.
Alla quarta volta risponde:
-QUE SOY ERA IMMACULADA COUNCEPCIOU.
-Sai quello che vuol dire?
-No
-Allora come puoi parlare se non hai capito?
-Ho ripetuto lungo tutta la strada per tenerlo a mente.
giovedì, settembre 28, 2006
La CREMAGLIERA
Siamo saliti a 1000 metri prendendo un trenino a cremagliera.
Da qui si apre uno splendido paesaggio con vista a 360°sui Pirenei.
Lourdes dall'alto è una cittadina come tante altre, non si vede il santuario, non si nota l'esplanade.
Eppure ,eppure c'è qualcosa di strano...
Sono dei canti che si sentono distintamente, salgono da laggiù a quassù, sono preghiere, invocazioni che fendono l'aria e cambiano la storia.
Lourdes è un luogo dove si eleva una preghiera continua, mi appare come un energia di bene che sale sale e ingloba , annulla ,cancella, fa da scudo ad una parte di male che c'è.
Da qui si apre uno splendido paesaggio con vista a 360°sui Pirenei.
Lourdes dall'alto è una cittadina come tante altre, non si vede il santuario, non si nota l'esplanade.
Eppure ,eppure c'è qualcosa di strano...
Sono dei canti che si sentono distintamente, salgono da laggiù a quassù, sono preghiere, invocazioni che fendono l'aria e cambiano la storia.
Lourdes è un luogo dove si eleva una preghiera continua, mi appare come un energia di bene che sale sale e ingloba , annulla ,cancella, fa da scudo ad una parte di male che c'è.
NOTTE ALLA GROTTA
Abbiamo attraversato il ponte e ci siamo seduti al di la' del Gave ,guardando la grotta.
Intorno è un elevarsi di AVE MARIA AVE MARIA AVE MARIA.
Si prega si contempla si guarda verso la grotta e SI STA BENE , SI STA A CASA .
Da quanto tempo non mi accadeva una sensazione del genere?
E quale gioia nell'avere accanto mio marito!
Come avrei fatto a tornare a casa e a raccontargli quello che avevo vissuto?
Potevo sicuramente trasmettergli alcune sensazioni provate, conosco la sua profonda sensibilità, so che si sarebbe messo nei miei panni e che tutto cio' che mi rende felice lo riguarda,ma cosi' con lui accanto è stato speciale perchè cosi' L'ABBIAMO CONDIVISO.
Intorno è un elevarsi di AVE MARIA AVE MARIA AVE MARIA.
Si prega si contempla si guarda verso la grotta e SI STA BENE , SI STA A CASA .
Da quanto tempo non mi accadeva una sensazione del genere?
E quale gioia nell'avere accanto mio marito!
Come avrei fatto a tornare a casa e a raccontargli quello che avevo vissuto?
Potevo sicuramente trasmettergli alcune sensazioni provate, conosco la sua profonda sensibilità, so che si sarebbe messo nei miei panni e che tutto cio' che mi rende felice lo riguarda,ma cosi' con lui accanto è stato speciale perchè cosi' L'ABBIAMO CONDIVISO.
martedì, settembre 19, 2006
APPUNTI SU LOURDES
La grotta è una calamita. Viene da correre sempre là, soprattutto di notte.
ATTIRA ATTIRA ATTIRA.
AVE MARIA- JE TE SALUE MARIE- AVE MARIA.
Se non fosse blasfemo direi che c'è qualcosa di magico.
C'è una dolcezza, una tenerezza che non vorrei dimenticare troppo presto.
Maria la mamma, la sorella, la cugina,l'amica, la faccia femminile di Dio.
Da quanto tempo aspettavo questo incontro! Quante cose ho da dirti! Che elenco lungo di persone di cui ti devo parlare!
Ore 21 : Processione aux flambeaux.
Brividi freddi mi corrono lungo la schiena.
Tutte le volte che si canta AVE, AVE, AVE MARIA... i nostri flambeaux vengono alzati verso l'alto con un gesto semplice e all'inizio anche un po' imbarazzato...
Mani e braccia che portano verso l'alto quel lumicino , segno di appartenenza, di rispetto, un muro di mani e braccia che silenziosamente dicono:
SONO QUI, SONO VENUTO A TROVARTI, AIUTAMI, TI APPARTENGO,SEI MIA MAMMA, ABBRACCIAMI, TI ABBRACCIO, HO BISOGNO DI TE , DEL TUO SGUARDO, TI VOGLIO BENE, TI RISPETTO, SONO IN CERCA, SONO UNA PERSONA DISPERATA, APRIMI IL CAMMINO, DAMMI L'OCCASIONE, TI AFFIDO QUELLA PERSONA A ME COSI' CARA, QUEL DOLORE SEGRETO MI ANNIENTA, NON PERMETTERLO, VOGLIO STARE SULLA TUA STRADA, IL TUO CAMMINO MI PIACE, GUARISCIMI DENTRO, DAMMI LA MANO, TI PROTENDO LA MIA MANO, QUESTA LUCINA TREMOLANTE SONO IO, RAFFORZAMI...
ATTIRA ATTIRA ATTIRA.
AVE MARIA- JE TE SALUE MARIE- AVE MARIA.
Se non fosse blasfemo direi che c'è qualcosa di magico.
C'è una dolcezza, una tenerezza che non vorrei dimenticare troppo presto.
Maria la mamma, la sorella, la cugina,l'amica, la faccia femminile di Dio.
Da quanto tempo aspettavo questo incontro! Quante cose ho da dirti! Che elenco lungo di persone di cui ti devo parlare!
Ore 21 : Processione aux flambeaux.Brividi freddi mi corrono lungo la schiena.
Tutte le volte che si canta AVE, AVE, AVE MARIA... i nostri flambeaux vengono alzati verso l'alto con un gesto semplice e all'inizio anche un po' imbarazzato...
Mani e braccia che portano verso l'alto quel lumicino , segno di appartenenza, di rispetto, un muro di mani e braccia che silenziosamente dicono:
SONO QUI, SONO VENUTO A TROVARTI, AIUTAMI, TI APPARTENGO,SEI MIA MAMMA, ABBRACCIAMI, TI ABBRACCIO, HO BISOGNO DI TE , DEL TUO SGUARDO, TI VOGLIO BENE, TI RISPETTO, SONO IN CERCA, SONO UNA PERSONA DISPERATA, APRIMI IL CAMMINO, DAMMI L'OCCASIONE, TI AFFIDO QUELLA PERSONA A ME COSI' CARA, QUEL DOLORE SEGRETO MI ANNIENTA, NON PERMETTERLO, VOGLIO STARE SULLA TUA STRADA, IL TUO CAMMINO MI PIACE, GUARISCIMI DENTRO, DAMMI LA MANO, TI PROTENDO LA MIA MANO, QUESTA LUCINA TREMOLANTE SONO IO, RAFFORZAMI...
martedì, luglio 18, 2006
lunedì, giugno 12, 2006
Cronache di primavera
tratto da "Il Cenacolo"
Vedo che già cominciate, dice Dio, a progettare l’estate. C’è quel vestitino, non tanto caro, che vi andrebbe benissimo per le belle giornate che si preparano. Per gli uomini ci sono, invece, quelle belle polo colorate, così comode da indossare. E poi bisognerà pensare alle calzature perché quelle dello scorso anno sono troppo sciupate. Avete ragione, finché fate dei progetti siete vivi! E se prendete cura di voi stessi, vi rispetterete. Ma ho visto che, nonostante la primavera, avete l’aria triste anche se non lasciate trasparire niente. Voi sapete che io, dice Dio, non mi fermo al vostro bell’aspetto, ma penetro le profondità del cuore. Forse perché la bella stagione che ritorna annuncia feste di comunioni, battesimi, matrimoni.Ma quella vostra giovane amica che vi ha invitato a nozze, ha spiegato che non si sposerà in chiesa. Non avete detto nulla e, per un attimo, vi è mancato il fiato. E avete scoperto che vostro figlio si è accordato con sua moglie per non far battezzare l’ultimo nato. Vi hanno detto: «Deciderà lui, quando sarà grande…». Già da qualche mese, poi, sapete bene che, quest’anno, non ci saranno comunioni perché la piccola non è andata al catechismo. E adesso, anche la figlia più giovane, dopo pochi mesi di matrimonio, se ne è tornata a casa, da voi... Tutto ciò l’ho visto, dice Dio, l’ho visto bene. E non perché sorveglio tutto come un gendarme pronto a staccare contravvenzioni, ma perché vedo tutto con gli occhi del cuore. Per questo guardo anzitutto a voi e vi dico: non abbiate paura. I vostri figli, i nipoti, io li amo. E, quindi, non giudicateli, e non credetevi colpevoli! Non è il loro battesimo, la loro prima comunione o le loro nozze che io amo. Io li amo perché essi sono figli vostri e anche miei. Forse non sono battezzati, ma questo non gli impedisce d’essere amati! Non ricordate che io sono un padre prodigo? Ogni giorno scendo fino all’ingresso, davanti a casa, perché so bene che verrà il tempo in cui essi ritorneranno tra le mie braccia! E se lo faranno, io li accoglierò. Ciò che non vi posso dire è quando, e per quali strade, perché i miei figli non possono essere tali se non quando sono liberi. E quando riappariranno sulla soglia, non sarà per paura o per dovere, ma solo per amore. Io, dice Dio, non posso dirglielo perché non ho una bocca. Ma voi, dite loro, da parte mia, dite loro che li amo. Diteglielo!
Vedo che già cominciate, dice Dio, a progettare l’estate. C’è quel vestitino, non tanto caro, che vi andrebbe benissimo per le belle giornate che si preparano. Per gli uomini ci sono, invece, quelle belle polo colorate, così comode da indossare. E poi bisognerà pensare alle calzature perché quelle dello scorso anno sono troppo sciupate. Avete ragione, finché fate dei progetti siete vivi! E se prendete cura di voi stessi, vi rispetterete. Ma ho visto che, nonostante la primavera, avete l’aria triste anche se non lasciate trasparire niente. Voi sapete che io, dice Dio, non mi fermo al vostro bell’aspetto, ma penetro le profondità del cuore. Forse perché la bella stagione che ritorna annuncia feste di comunioni, battesimi, matrimoni.Ma quella vostra giovane amica che vi ha invitato a nozze, ha spiegato che non si sposerà in chiesa. Non avete detto nulla e, per un attimo, vi è mancato il fiato. E avete scoperto che vostro figlio si è accordato con sua moglie per non far battezzare l’ultimo nato. Vi hanno detto: «Deciderà lui, quando sarà grande…». Già da qualche mese, poi, sapete bene che, quest’anno, non ci saranno comunioni perché la piccola non è andata al catechismo. E adesso, anche la figlia più giovane, dopo pochi mesi di matrimonio, se ne è tornata a casa, da voi... Tutto ciò l’ho visto, dice Dio, l’ho visto bene. E non perché sorveglio tutto come un gendarme pronto a staccare contravvenzioni, ma perché vedo tutto con gli occhi del cuore. Per questo guardo anzitutto a voi e vi dico: non abbiate paura. I vostri figli, i nipoti, io li amo. E, quindi, non giudicateli, e non credetevi colpevoli! Non è il loro battesimo, la loro prima comunione o le loro nozze che io amo. Io li amo perché essi sono figli vostri e anche miei. Forse non sono battezzati, ma questo non gli impedisce d’essere amati! Non ricordate che io sono un padre prodigo? Ogni giorno scendo fino all’ingresso, davanti a casa, perché so bene che verrà il tempo in cui essi ritorneranno tra le mie braccia! E se lo faranno, io li accoglierò. Ciò che non vi posso dire è quando, e per quali strade, perché i miei figli non possono essere tali se non quando sono liberi. E quando riappariranno sulla soglia, non sarà per paura o per dovere, ma solo per amore. Io, dice Dio, non posso dirglielo perché non ho una bocca. Ma voi, dite loro, da parte mia, dite loro che li amo. Diteglielo!
PER CHE COSA VIVERE ?
Mi chiedono spesso : qual è lo scopo della vita ?
Malgrado tante assurdità, ho tuttavia una certezza che sento mia dal momento in cui ho incontrato DIO...
Tremando , con grande scandalo della mia intelligenza, ma con la convinzione del cuore e della fede, io rispondo: lo scopo è di imparare ad amare.
ABBE' PIERRE ( dal libro Mio Dio ...perche')
Malgrado tante assurdità, ho tuttavia una certezza che sento mia dal momento in cui ho incontrato DIO...
Tremando , con grande scandalo della mia intelligenza, ma con la convinzione del cuore e della fede, io rispondo: lo scopo è di imparare ad amare.
ABBE' PIERRE ( dal libro Mio Dio ...perche')
domenica, giugno 04, 2006
SORELLE
In un giorno molto caldo una giovane donna sposata andò in visita a casa di sua madre e, insieme, si sedettero su un sofà a bere the ghiacciato. Mentre parlavano della vita, del matrimonio, delle responsabilità e degli obblighi dell'età adulta, la madre pensosa fece tintinnare i suoi cubetti di ghiaccio nel bicchiere e lanciò un'occhiata serena e intensa alla figlia: "Non dimenticare le tue Sorelle!" raccomandò, facendo turbinare le sue foglie di the sul fondo di vetro: "Esse saranno sempre più importanti man mano che invecchierai. Non importa quanto amerai tuo marito, né quanto amerai i bambini che potrai avere: avrai sempre bisogno di Sorelle. Ricordati di viaggiare con loro ogni tanto: ricordati di fare delle cose con loro... ricordati che 'Sorelle' significa TUTTE le donne... le tue amiche, le tue figlie, e tutte le altre donne che ti saranno vicine. Tu avrai bisogno di altre donne, le donne ne hanno sempre bisogno."
"Ma che strano consiglio!" pensò la giovane donna "Non mi sono appena sposata? Non sono appena entrata nel mondo del matrimonio? Adesso sono una donna sposata, per fortuna! Sono adulta! Sicuramente mio marito e la famiglia cui stiamo dando inizio saranno tutto ciò di cui ho bisogno per realizzarmi!".
Ma la giovane donna ascoltò sua madre e mantenne contatti con altre donne ed ebbe sempre più 'sorelle' ogni anno che passava. Un anno dopo l'altro venne gradualmente a capire che sua madre sapeva molto bene di cosa stava parlando: stava parlando di come, mentre il tempo e la natura operano i loro cambiamenti e i loro misteri sulla vita di una donna, le sorelle sono il suo sostegno. Dopo più di cinquanta anni vissuti in questo mondo, questo è tutto ciò che ha imparato, È TUTTO QUI. Il tempo passa. La vita scorre. Le distanze separano. I bambini crescono. I lavori vanno e vengono. L'amore scolorisce o svanisce. Gli uomini a volte non fanno ciò che speriamo. I cuori si spezzano. I genitori muoiono. I colleghi dimenticano i favori. Le carriere finiscono. MA... le Sorelle sono là! Non importa quanto tempo e quante miglia ci siano fra voi. Un'amica non è mai cosi lontana da non poter essere raggiunta Quando dovrai camminare per quella valle solitaria - e dovrai camminare da sola - le donne della tua vita saranno sull'orlo della valle, incoraggiandoti, pregando per te, tenendo per te, intervenendo a tuo favore ed attendendoti con le braccia aperte all'estremità della valle. A volte, infrangeranno persino le regole e cammineranno al tuo fianco. O entreranno e ti strapperanno da lì. Amiche, figlie, nuore, sorelle, cognate, madri, suocere, nonne, zie, nipoti, cugine e famiglia estesa, tutte benedicono la tua vita! Il mondo non sarebbe lo stesso senza donne. Quando abbiamo cominciato questa avventura denominata femminilità non avevamo idea delle gioie o dei dispiaceri incredibili che avremmo avuto davanti. Né sapevamo quanto avremmo avuto bisogno le une delle altre. Ogni giorno, ne abbiamo ancora bisogno.
HO RICEVUTO CASUALMENTE QUESTO TESTO SCRITTO DA UN 'ANONIMA (CREDO QUASI SICURAMENTE DONNA). LO TROVO MOLTO VICINO ALLA MIA SENSIBILITA'.
ANCHE IO SONO IN QUESTI ULTIMI ANNI DELLA MIA VITA ALLA SCOPERTA DI TUTTE LE SORELLE CHE MI SONO PASSATE E MI PASSANO ACCANTO: ALCUNE SONO STATE PER ME DEI VERI TESORI, ALTRE MOTIVO DI piccole DELUSIONI, ALTRE DEI PUNTI LUCE SENZA LE QUALI NON AVREI " VISTO", RARAMENTE E' ARRIVATA QUALCHE PUGNALATA ALLE SPALLE E PURTROPPO FACCIO FATICA A DIMENTICARLA, MA IL MIO CUORE E' APERTO AD INCONTRARNE ANCORA TANTE ,E' PRONTO ALLA SORPRESA DI NUOVI RAPPORTI E SPERO DI POTER ESSERE IO STESSA
SORELLA PER MOLTE.
"Ma che strano consiglio!" pensò la giovane donna "Non mi sono appena sposata? Non sono appena entrata nel mondo del matrimonio? Adesso sono una donna sposata, per fortuna! Sono adulta! Sicuramente mio marito e la famiglia cui stiamo dando inizio saranno tutto ciò di cui ho bisogno per realizzarmi!".
Ma la giovane donna ascoltò sua madre e mantenne contatti con altre donne ed ebbe sempre più 'sorelle' ogni anno che passava. Un anno dopo l'altro venne gradualmente a capire che sua madre sapeva molto bene di cosa stava parlando: stava parlando di come, mentre il tempo e la natura operano i loro cambiamenti e i loro misteri sulla vita di una donna, le sorelle sono il suo sostegno. Dopo più di cinquanta anni vissuti in questo mondo, questo è tutto ciò che ha imparato, È TUTTO QUI. Il tempo passa. La vita scorre. Le distanze separano. I bambini crescono. I lavori vanno e vengono. L'amore scolorisce o svanisce. Gli uomini a volte non fanno ciò che speriamo. I cuori si spezzano. I genitori muoiono. I colleghi dimenticano i favori. Le carriere finiscono. MA... le Sorelle sono là! Non importa quanto tempo e quante miglia ci siano fra voi. Un'amica non è mai cosi lontana da non poter essere raggiunta Quando dovrai camminare per quella valle solitaria - e dovrai camminare da sola - le donne della tua vita saranno sull'orlo della valle, incoraggiandoti, pregando per te, tenendo per te, intervenendo a tuo favore ed attendendoti con le braccia aperte all'estremità della valle. A volte, infrangeranno persino le regole e cammineranno al tuo fianco. O entreranno e ti strapperanno da lì. Amiche, figlie, nuore, sorelle, cognate, madri, suocere, nonne, zie, nipoti, cugine e famiglia estesa, tutte benedicono la tua vita! Il mondo non sarebbe lo stesso senza donne. Quando abbiamo cominciato questa avventura denominata femminilità non avevamo idea delle gioie o dei dispiaceri incredibili che avremmo avuto davanti. Né sapevamo quanto avremmo avuto bisogno le une delle altre. Ogni giorno, ne abbiamo ancora bisogno.HO RICEVUTO CASUALMENTE QUESTO TESTO SCRITTO DA UN 'ANONIMA (CREDO QUASI SICURAMENTE DONNA). LO TROVO MOLTO VICINO ALLA MIA SENSIBILITA'.
ANCHE IO SONO IN QUESTI ULTIMI ANNI DELLA MIA VITA ALLA SCOPERTA DI TUTTE LE SORELLE CHE MI SONO PASSATE E MI PASSANO ACCANTO: ALCUNE SONO STATE PER ME DEI VERI TESORI, ALTRE MOTIVO DI piccole DELUSIONI, ALTRE DEI PUNTI LUCE SENZA LE QUALI NON AVREI " VISTO", RARAMENTE E' ARRIVATA QUALCHE PUGNALATA ALLE SPALLE E PURTROPPO FACCIO FATICA A DIMENTICARLA, MA IL MIO CUORE E' APERTO AD INCONTRARNE ANCORA TANTE ,E' PRONTO ALLA SORPRESA DI NUOVI RAPPORTI E SPERO DI POTER ESSERE IO STESSA
SORELLA PER MOLTE.
domenica, maggio 07, 2006
IL RAGAZZO DAI CAPELLI VERDI
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