venerdì, maggio 30, 2014
mercoledì, maggio 21, 2014
Affidarli
"Quando i genitori hanno dei progetti sui propri figli e li incalzano con le loro aspettative narcisistiche, noi sappiamo che questi figli avranno dei destini che non sono mai felici.
Uno dei più grandi doni della genitorialità, su cui non si insiste mai abbastanza, è il dono della libertà cioè saper perdere i propri figli,saperli abbandonare,(vorrei esagerare) ad un certo punto della loro vita saperli...dimenticare.
Ad un certo punto della loro evoluzione, noi abbiamo il dovere di dimenticarci dei nostri figli; mentre nell'infanzia un genitore deve assicurare la sua presenza, in seguito l'atto d'amore più grande è veramente riconoscere la loro singolarità, riconoscere che le loro attitudini non sono le nostre, dunque saperli affidare al deserto (come dice un poeta)".
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(Massimo Recalcati)
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(Massimo Recalcati)
venerdì, maggio 09, 2014
giovedì, maggio 01, 2014
Gioia infinita
como el mar
como el sol
Luz de luz
mata mi dolor...
(credevo che di Pau ci fosse solo mio nipote e invece...
c'è anche il cantante dei Negrita)
domenica, aprile 20, 2014
Buona Pasqua Veglia da Taizé
quale spirito è capace di conoscerti?
tutti ti celebrano
il desiderio di tutti
anela verso di Te"
"O Toi, l'au-delà de tout,
quel esprit peut te saisir?
tous les etres te célèbrent
le désir de tous
aspire vers Toi"
martedì, marzo 25, 2014
PREFERISCO IL PARADISO
Buona Vita che continua in Paradiso, che te lo meriti, va là, eccome se te lo meriti!
mercoledì, marzo 05, 2014
mercoledì, febbraio 26, 2014
Fa' quel che può, quel che non può non fa'.
Ho visto in tv il bellissimo sceneggiato sulla vita del maestro Manzi.
Mi sono commossa più volte, non so se perchè sono stata maestra elementare (e tali si rimane per sempre) o semplicemente perchè sto invecchiando o ancora perchè sono state toccate corde che vanno al di là della pedagogia.
La frase che lui scriveva sulle schede di valutazione dei suoi alunni mi rimbomba dentro e mi fa pensare.
"FA QUEL CHE PUO', QUEL CHE NON PUO' NON FA."
Mi piace pensare che ognuno di noi, un giorno, sulla scheda finale, quella che non ci immetterà ad un nuovo ciclo di studi, ma alla Verità così com'è tutta intera, troverà scritte queste parole.
Mi piace pensare che ognuno di noi verrà giudicato tenendo conto dell'ambiente in cui è nato, delle vicende della nostra vita, dei dolori, delle gioie, degli incontri, delle occasioni colte e di quelle sprecate, delle delusioni, delle pugnalate prese alle spalle, degli amori coltivati e di quelli buttati, dei sogni che abbiamo tentato almeno in parte di realizzare, della nostra buona fede.
Mi piace pensare che comunque... non è mai troppo tardi.
Mi sono commossa più volte, non so se perchè sono stata maestra elementare (e tali si rimane per sempre) o semplicemente perchè sto invecchiando o ancora perchè sono state toccate corde che vanno al di là della pedagogia.
La frase che lui scriveva sulle schede di valutazione dei suoi alunni mi rimbomba dentro e mi fa pensare.
"FA QUEL CHE PUO', QUEL CHE NON PUO' NON FA."
Mi piace pensare che ognuno di noi, un giorno, sulla scheda finale, quella che non ci immetterà ad un nuovo ciclo di studi, ma alla Verità così com'è tutta intera, troverà scritte queste parole.
Mi piace pensare che ognuno di noi verrà giudicato tenendo conto dell'ambiente in cui è nato, delle vicende della nostra vita, dei dolori, delle gioie, degli incontri, delle occasioni colte e di quelle sprecate, delle delusioni, delle pugnalate prese alle spalle, degli amori coltivati e di quelli buttati, dei sogni che abbiamo tentato almeno in parte di realizzare, della nostra buona fede.
Mi piace pensare che comunque... non è mai troppo tardi.
lunedì, febbraio 03, 2014
domenica, febbraio 02, 2014
EL ANCIANO (lezione di spagnolo)
Un anciano que pasaba los dias sentado en un banco de la plaza que estaba a la entrada del pueblo,era muy querido por sus sabiduria.
Un dia un joven se le acercò y le preguntò:
-Hola senor! Acabo de llegar a este pueblo, me puede decir como est la gente de este lugar?
-Hola hijo, de donde vienes?
-De un pueblo muy lejano.
-Dime, como es la gente allì?
-Son egoistas, envidiosos, malvados,estafadores... por eso me fui de aquel lugar en busca de mejores vecinos.
-Lamento decirtelo, querido amigo,pero los habitantes de aquì son iguales a los de tu ciudad.
El muchacho lo saludò y siguiò el viaje.
Al siguente dia pasò otro joven que hizò al anciano la misma pregunta.:
-Acabo de llegar a este lugar, me podria decir como son los habitantes de esta ciudad?
-Como es la gente de la ciudad de donde vienes?
-Ellos son buenos, generosos, hospitalarios, honestos, trabajadores..
tenia tantos amigos que me ha costado mucho separarme de ellos.
-Los habitantes de esta localidad tambien son asì. Respondiò el anciano.
-Gracias por su ayuda,me quedaré a vivir con ustedes.
Un hombre que no pudo evitar escuchar las dos conversaciones preguntò al anciano:-Come puede dar dos respuestas completamente diferentes a la misma pregunta?
- En realidad todo està en nosotros mismos.Quien no ha encontrado nada bueno en su pasado, tampoco lo encontrerà aquì.
En cambio aquellas personas que tenian amigos en su ciudad de origen, tambien los encontreran aquì, porque las personas reciben aquello que ellas misma estan dispuestas a dar a los demas.
TODO LO BUENO Y LO BELLO DE LA VIDA QUE NECESSITAS, LO LLEVAS DENTRO DE TI. TU SIMPLEMENTE DEJALO SALIR, COMPARTELO CON LOS DEMAS Y QUANDO MENOS TE LO ESPERES REGRESARA' A TU VIDA.
Traduzione
Un anziano che passava le giornate seduto su una panchina della piazza che stava all'inizio del paese,era molto amato per la sua saggezza.
Un giorno un giovane si avvicinò e gli chiese :-Buon giorno signore. Sono arrivato proprio adesso in questo paese. Mi potrebbe dire come è la gente di questo posto?
-Buon giorno figliolo, da dove vieni? Chiese l'anziano
-Da un paese molto lontano
-Dimmi com'è la gente di là?
-Sono egoisti, invidiosi, malvagi, truffatori ... per questo me ne sono andato alla ricerca di vicini migliori.
-Mi dispiace dirtelo caro amico, però gli abitanti di qui sono uguali a quelli della tua città.
Il ragazzo lo salutò e proseguì il viaggio.
Il giorno seguente arrivò un altro giovane che avvicinandosi all'anziano gli fece la stessa domanda.
-Prima di fermarmi in questo posto mi potrebbe dire come sono gli abitanti di questa città?
-Com'è la gente della città da dove vieni?
-Sono buoni, generosi, ospitali, onesti ,lavoratori...avevo tanti amici che mi è costato molto separarmi da loro.
-Gli abitanti di questa località sono così anche loro, rispose l'anziano.
-Grazie per il suo aiuto,resterò a vivere con voi.
Un uomo che non aveva potuto evitare di ascoltare le due conversazioni domandò all'anziano:- Come puoi dare due risposte completamente diverse alla stessa domanda ?
-In realtà tutto è dentro di noi. Chi non ha incontrato niente di buono nel suo passato nemmeno qui lo incontrerà; invece quelle persone che hanno amici nella loro città d'origine, allo stesso modo ne incontreranno qui, perchè le persone ricevono quello che essi stessi sono stati disposti a dare agli altri.
Tutto il bello e il buono di cui si ha bisogno nella vita, lo trovi dentro di te.
Tu semplicemente lascialo uscire, dividilo con gli altri, e quando meno te lo aspetti,lo vedrai ritornare a te.
Un dia un joven se le acercò y le preguntò:
-Hola senor! Acabo de llegar a este pueblo, me puede decir como est la gente de este lugar?
-Hola hijo, de donde vienes?
-De un pueblo muy lejano.
-Dime, como es la gente allì?
-Son egoistas, envidiosos, malvados,estafadores... por eso me fui de aquel lugar en busca de mejores vecinos.
-Lamento decirtelo, querido amigo,pero los habitantes de aquì son iguales a los de tu ciudad.
El muchacho lo saludò y siguiò el viaje.
Al siguente dia pasò otro joven que hizò al anciano la misma pregunta.:
-Acabo de llegar a este lugar, me podria decir como son los habitantes de esta ciudad?
-Como es la gente de la ciudad de donde vienes?
-Ellos son buenos, generosos, hospitalarios, honestos, trabajadores..
tenia tantos amigos que me ha costado mucho separarme de ellos.
-Los habitantes de esta localidad tambien son asì. Respondiò el anciano.
-Gracias por su ayuda,me quedaré a vivir con ustedes.
Un hombre que no pudo evitar escuchar las dos conversaciones preguntò al anciano:-Come puede dar dos respuestas completamente diferentes a la misma pregunta?
- En realidad todo està en nosotros mismos.Quien no ha encontrado nada bueno en su pasado, tampoco lo encontrerà aquì.
En cambio aquellas personas que tenian amigos en su ciudad de origen, tambien los encontreran aquì, porque las personas reciben aquello que ellas misma estan dispuestas a dar a los demas.
TODO LO BUENO Y LO BELLO DE LA VIDA QUE NECESSITAS, LO LLEVAS DENTRO DE TI. TU SIMPLEMENTE DEJALO SALIR, COMPARTELO CON LOS DEMAS Y QUANDO MENOS TE LO ESPERES REGRESARA' A TU VIDA.
Traduzione
Un anziano che passava le giornate seduto su una panchina della piazza che stava all'inizio del paese,era molto amato per la sua saggezza.
Un giorno un giovane si avvicinò e gli chiese :-Buon giorno signore. Sono arrivato proprio adesso in questo paese. Mi potrebbe dire come è la gente di questo posto?
-Buon giorno figliolo, da dove vieni? Chiese l'anziano
-Da un paese molto lontano
-Dimmi com'è la gente di là?
-Sono egoisti, invidiosi, malvagi, truffatori ... per questo me ne sono andato alla ricerca di vicini migliori.
-Mi dispiace dirtelo caro amico, però gli abitanti di qui sono uguali a quelli della tua città.
Il ragazzo lo salutò e proseguì il viaggio.
Il giorno seguente arrivò un altro giovane che avvicinandosi all'anziano gli fece la stessa domanda.
-Prima di fermarmi in questo posto mi potrebbe dire come sono gli abitanti di questa città?
-Com'è la gente della città da dove vieni?
-Sono buoni, generosi, ospitali, onesti ,lavoratori...avevo tanti amici che mi è costato molto separarmi da loro.
-Gli abitanti di questa località sono così anche loro, rispose l'anziano.
-Grazie per il suo aiuto,resterò a vivere con voi.
Un uomo che non aveva potuto evitare di ascoltare le due conversazioni domandò all'anziano:- Come puoi dare due risposte completamente diverse alla stessa domanda ?
-In realtà tutto è dentro di noi. Chi non ha incontrato niente di buono nel suo passato nemmeno qui lo incontrerà; invece quelle persone che hanno amici nella loro città d'origine, allo stesso modo ne incontreranno qui, perchè le persone ricevono quello che essi stessi sono stati disposti a dare agli altri.
Tutto il bello e il buono di cui si ha bisogno nella vita, lo trovi dentro di te.
Tu semplicemente lascialo uscire, dividilo con gli altri, e quando meno te lo aspetti,lo vedrai ritornare a te.
mercoledì, gennaio 01, 2014
Aromatico Morbido Vellutato
Ebbene sì, ci siamo cascati.
Anche noi ci siamo regalati per Natale una nuova macchinetta per fare il caffè con le capsule. A dire il vero la marca non è quella famosa di George, è una sua imitazione, molto meno costosa.
Ma gratis, in dotazione, ecco le capsule simili a quelle di George e di Matt, ugualmente buone e con dei nomi ugualmente originali.
Si gioca un pò: "Allora cosa vuoi?
Pieno, intenso, corposo? Oppure rotondo, equilibrato, cremoso?
O preferisci dolce, aromatico, fruttato? Forse morbido, molto intenso,bilanciato?".
Insomma per qualche giorno ci sarà la novità e poi sicuramente al prossimo acquisto di capsule ci stabilizzeremo su un tipo, massimo due, più il decaffeinato che non può mancare mai.
E' molto divertente dare un nome al liquido nero col quale inizia la giornata o si conclude un buon pasto
Mentre lo faccio, mi viene da spingere oltre il gioco immaginandomi come sarebbe se definissimo le persone che incontriamo durante le nostre giornate con tre e solo tre aggettivi.
"Oggi ho parlato con dolce delicata e creativa.
Lungo la salita ho incontrato falso cortese e sornione.
In via Cantore al semaforo ho incrociato invidiosa saccente e vendicativa, ma per fortuna un po'più in giù mi è venuto incontro trasparente solare e incoraggiante.
Oggi pomeriggio mi ha telefonato la mia amica simpatica iperattiva ed elegante e stasera andrò a trovare curioso buongustaio e accomodante. Negli sms arrivati in questi giorni di feste il più simpatico era di allegra realista ruspante.
Ho tre figli. La prima è bella geniale e spagnoleggiante.
Il secondo è solido azzurro guerriero
martedì, dicembre 24, 2013
Un bambino
Buon Natale, Signore. E buon compleanno.
La tua nascita ha talmente cambiato la nostra sorte da dividere il tempo in due.
Così sei venuto al mondo. Come tutti noi. Cucciolo d’uomo, uno fra i tanti. Uno fra miliardi.
Ti sei trovato a nascere senza chiederlo, gettato nella realtà. Come tutti hai avuto una famiglia e, da subito, hai dovuto lottare.
Contro i potenti che con arroganza censiscono i sudditi, contro il delirio di un re spaventato per la tua presenza, contro una religiosità piccina e autoreferenziale.
Ma hai trovato anche tanto affetto. Nell’abbraccio di tua madre, nello sguardo commosso e preoccupato di tuo padre. Nei pastori di Betlemme che ti hanno cercato come segno di speranza. Nella visita dei re d’oriente venuti a svelare un enigma.
Molti fra noi, lo sai bene, vivono questi giorni con dolente mestizia. Perché questo giorno di speranza è stato svuotato e riempito di retorica, di immagini patinate e famiglie forzatamente felici, di musiche e di luci, di abbracci e doni.
Insostenibile per chi non ha famiglia, o felicità, o doni. Per loro ti prego, Signore, che sentano ancora nell’anima il tuo vagito di neonato. Che accolgano te, poiché nessuno li accoglie. E siano tua compagnia, nella loro solitudine.
Grazie perché sei venuto, Signore. Grazie perché ancora vieni, oggi. Grazie perché, diventando uomo, ci hai resi prossimi a Dio.
Grazie perché hai tanto amato gli uomini da esserci. Buon Natale, Signore Gesù.
Paolo Curtaz

domenica, dicembre 15, 2013
NON ESISTE MALE CHE NON PASSI AL BENE
Prima di discutere...Respira
Prima di parlare... Ascolta
Prima di criticare...Esaminati
Prima di scrivere... Pensa
Prima di ferire... Senti
Prima di arrenderti...Tenta
Prima di morire...VIVI!!!
Grazie alla persona che mi ha mandato queste frasi
Prima di parlare... Ascolta
Prima di criticare...Esaminati
Prima di scrivere... Pensa
Prima di ferire... Senti
Prima di arrenderti...Tenta
Prima di morire...VIVI!!!
Grazie alla persona che mi ha mandato queste frasi
giovedì, dicembre 12, 2013
Cuìdame
Cuida de mis labios
Cuida de mi risa
Llevame en tus brazos
Llevame sin prisa
No maltrates nunca mi fragilidad
pisare la tierra que tu pisas
pisare la tierra que tu pisas
Cuida de mis manos
cuida de mis dedos
dame la caricia
que descansa en ellos
Yo sere el abrazo que te alivia
Yo sere el abrazo que te alivia...
DEDICATO A CHI VERRA'
giovedì, novembre 21, 2013
BELLA SIGNORA
Il mio papà Luigi negli ultimi anni della sua vita mi diceva che la solitudine, a volte, non sempre, ma a volte... è anche bella.
Papà, comincio a capire quello che volevi dire.
martedì, novembre 19, 2013
Quanto posto ha il cuore ?
" Sono sinceramente stupito dalla capacità di amare che ognuno di noi possiede. A me è capitato che dopo essermi sposato, ho detto a me stesso: -Non riuscirò forse mai più ad amare un'altra persona al mondo come sto amando mia moglie.-
Poi, è nata la prima figlia. Un amore così intenso, così struggente, che ho detto: -Povera infelice, se viene una seconda figlia o un secondo figlio.-
E invece sono venuti e l'amore è stato diverso, ma di pari intensità.
Poi sono arrivati i nipoti e lì è stato un amore ancora diverso, completamente, ma altrettanto intenso.
Io penso che se diventassi"catanonno", come diciamo in Sicilia,credo che troverei ancora un nuovo tipo d'amore verso i pronipoti.
Credo che sia una tale forza per l'uomo, una tale ricchezza, che va continuamente rinnovata."
ANDREA CAMILLERI
Poi, è nata la prima figlia. Un amore così intenso, così struggente, che ho detto: -Povera infelice, se viene una seconda figlia o un secondo figlio.-
E invece sono venuti e l'amore è stato diverso, ma di pari intensità.
Poi sono arrivati i nipoti e lì è stato un amore ancora diverso, completamente, ma altrettanto intenso.
Io penso che se diventassi"catanonno", come diciamo in Sicilia,credo che troverei ancora un nuovo tipo d'amore verso i pronipoti.
Credo che sia una tale forza per l'uomo, una tale ricchezza, che va continuamente rinnovata."
ANDREA CAMILLERI
martedì, novembre 05, 2013
Un ricordo di gioventù
"Non è il momento di fare un cambiamento.
Solo rilassati...
Prendila con calma.
Prenditi il tuo tempo, rifletti, pensa a tutto ciò che hai."
giovedì, ottobre 31, 2013
martedì, ottobre 01, 2013
Thérèse
Il tuo sorriso mi incoraggia.
Hai preso la mia timidezza e,come la tua, l'hai fatta diventare
un possibile punto di forza.
Non devo più dimostrare nessuna perfezione a nessuno.
Sono impastata di fragilità e va bene così.
Le mie insicurezze , le mie delusioni, le mie paure, sono simpatiche compagne di viaggio, ci sorrido sopra.
Grazie per la tua amicizia che continua nel tempo, grazie per
il tuo sguardo franco e sereno.
Mi onoro di portare un nome così bello!
Grazie perché mi hai insegnato un po' che cos'è" l'infanzia spirituale". Niente mi tranquillizza di più dell'approccio che tu hai avuto nei confronti della Fede.Quando ti addormentavi in cappella durante l'adorazione e la Madre Superiora ti rimproverava, pensavi che a Gesù non dispiaceva affatto quel tuo dormire, perché un papà ama il suo bambino sia quando è sveglio sia quando dorme.
Sapere che Lui mi ama anche quando davanti al mondo sembra che io dorma, mi apre orizzonti infiniti. Grazie Teresa.
mercoledì, settembre 25, 2013
Dammi un segno
"Nella Chiesa di un villaggio sperduto della Lozère ho incontrato Dio che stava pregando...
Mi sono detto: Chi prega?
Non prega certo se' stesso. Non Lui? Non Dio? No!
Pregava l'uomo! Egli mi pregava, pregava me!
Metteva in dubbio me come io avevo messo in dubbio lui!
Diceva:"O uomo! Se tu esisti, dammi un segno!"
Ho detto :" Dio Mio , sono qui!"
Lui ha detto:" Miracolo! Un'apparizione umana!"
Raymond Devos
(dal libro Dio non è quel che credi)
comunità di Bose
Mi sono detto: Chi prega?
Non prega certo se' stesso. Non Lui? Non Dio? No!
Pregava l'uomo! Egli mi pregava, pregava me!
Metteva in dubbio me come io avevo messo in dubbio lui!
Diceva:"O uomo! Se tu esisti, dammi un segno!"
Ho detto :" Dio Mio , sono qui!"
Lui ha detto:" Miracolo! Un'apparizione umana!"
Raymond Devos
(dal libro Dio non è quel che credi)
comunità di Bose
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