lunedì, maggio 27, 2013

Lentamente

"Nel mio vocabolario personale affido alla parola viaggio uno statuto speciale. Per me è quello che si fa a piedi. E' viaggio la scalata, il pellegrinaggio, l'incollonamento di migranti sulle piste di Africa e di Oriente, lo scavalcamento di frontiere ... Viaggio è quello che procede alla velocità del piede umano. Il resto non incluso in questo campo, si riduce per me a spostamento con mezzi di trasporto. Da quando vado in giro e in gita a fare incontri pubblici, schizzando da una destinazione all'altra all'interno di treni e aerei, chiamo spostamenti queste traiettorie  da palla di biliardo."
                         Erri De Luca


" Lui non prendeva l'aereo volentieri. Salire su un aereo e poche ore dopo arrivare in un mondo tutto diverso senza avere il tempo di accogliere in se' singole immagini del tragitto, non gli piaceva, lo disturbava. "
                Pascal Mercier


"Ci siamo abituati così tanto ad andare ad alta velocità, che non sopportiamo la sosta al semaforo, la fila alla posta, il ritardo di un treno; un secondo di attesa su internet ci sembra un'eternità; il telefonino riduce i tempi e le distanze; andiamo sempre oltre i limiti di velocità previsti sulla strada, perchè non possiamo neppure pensare di andare con calma, anche quando non stiamo perdendo il treno o l'aereo. Persino in ferie tendiamo a mantenere sempre gli stessi ritmi trasformando giorni che potrebbero essere di quiete in un fuoco d'artificio di attività: paesi da visitare, musei da vedere, fotografie da scattare, cibi da assaggiare, oggetti ricordo da comprare, il tutto sempre a cento all'ora. Addirittura nelle relazioni più intime tendiamo ad accelerare i ritmi, guardando costantemente all'impegno successivo: non abbiamo tempo per i preliminari.
Stare fermi, senza far nulla,o fare una sola cosa alla volta è quasi un peccato mortale: ci diamo da fare in ogni momento come se dovessimo battere un nuovo record...
La pausa, l'attesa, il silenzio sono interstizi del quotidiano che alludono ad esperienze non solo temporali ma anche spaziali e soprattutto relazionali. E' arrivato il momento di rallentare o almeno di capire  quando è veramente il caso di andare veloci e quando è meglio, invece, gustare ogni attimo che passa."
                          Dott. Salvatore Palmiero psicologo
               
                    

            

giovedì, maggio 23, 2013

LA FANTASIA DEL BENE

"Sono andato a trovare don Andrea una settimana fa, in comunità, prima che le sue condizioni precipitassero.Abbiamo preso il caffè insieme,lui seduto sulla sedia nella sua stanza. Abbiamo detto un' Ave Maria insieme e abbiamo parlato di lui e della sua salute: ho trovato un uomo consapevole  delle proprie condizioni e sereno, presente a se stesso anche quando gli ho dato la mia benedizione.
Tra noi c'era un rapporto sincero del vescovo con ogni suo prete.
A volte veniva a trovarmi ed era sempre un colloquio cordiale, a volte sono stato io a convocarlo per chiedergli spiegazioni su qualche sua posizione o dichiarazione. In quelle occasioni si è cercato di fare chiarezza e puntualizzare le cose.e dentro questa dinamica si è andati avanti con LEALTA' e CORDIALITA'.
Don Gallo ha dichiarato sempre di voler stare dentro alla Chiesa, in pubblico e in privato.E quando qualche volta gli ho chiesto spiegazioni puntuali, lui è stato sempre pronto a chiarire le cose.
Anni fa, incontrando la Comunità nel corso della mia visita pastorale, ho parlato della "fantasia del bene" all'interno della Chiesa: ognuno con i propri doni, carismi, responsabilità, dentro ad una tensione che è il bene per tutti e per ciascuno.Don Gallo pensava prima di tutto ad avvicinare e avvicinarsi a chi è lontano...
E solo il Signore sa chi è veramente lontano."

         Cardinale Angelo Bagnasco


 

lunedì, maggio 20, 2013

TRENO DI NOTTE PER LISBONA



                            DA LEGGERE E DA VEDERE
             



venerdì, maggio 17, 2013

La prision del odio (lezione di spagnolo)

Dos hombres habian compartido injusta prision durante largo tiempo en donde recibieron todo tipo de maltratos y humillaciones.
Una vez libres,volvieron a verse anos despues. Uno de ellos pregunto' al otro:
- Algunas vez te acuerdas de los carceleros?
- No, gracias a Dios yalo olvide' todo-contesto'- Y tu?
- Yo continuo' odiandolos con todas mis fuerzas -respondio' el otro.
   Su amigo lo miro' unos instantes, luego dijo:
-  Lo siento por ti. Si eso es asi', significa que aun te tienen preso.

  Traduzione
 La prigione dell'odio. 
  Due uomini avevano condiviso per lungo tempo una ingiusta prigionia durante la quale avevano ricevuto ogni tipo di maltrattamento e di umiliazione
Una volta liberi, si rincontrarono diversi anni dopo.
Uno dei due chiese all'altro:
-Qualche volta ti ricordi dei carcerieri?
-No grazie a Dio ho dimenticato tutto- E tu?
-Io continuo ad odiarli con tutte le mie forze- rispose l'altro.
 Il suo amico lo guardo'a lungo, quindi disse :
-Mi dispiace per te. Se è così, significa che sei ancora loro prigioniero.





   

mercoledì, maggio 15, 2013

Notiziona del giorno cioè la fiera delle vanità

Lella Costa: la scelta che non condivido
 
 E ha detto solo un decimo di quello che penso io !
 E Angelina Jolie non è una brava attrice!
 E la pubblicità del profumo di Brad  fa proprio pena!
 Ma soprattutto : Perchè? A noi cosa ci importa? Doveva proprio farcelo sapere ?

giovedì, maggio 09, 2013

mercoledì, maggio 08, 2013

SIATE MADRI NON ZITELLE !

Papa Francesco parlava oggi a delle suore ed ha espresso in poche efficaci parole  quello che pensa . Grande Papa !!!
Il problema è che ci sono tante zitelle anche fra donne che non sono suore.
La zitellaggine è un atteggiamento mentale di falso perbenismo,di chiusura e rigidità, di non misericordia, di non tenerezza , di non affettuosità, di acidità di gesti e di parole, di bigottismo, di mancanza totale di umana comprensione.



 

Il problema, ad essere onesti, non riguarda soltanto la categoria delle suore e forse non riguarda  neanche  soltanto la categoria delle donne .

martedì, maggio 07, 2013

Salvati

"Dio è vicino alla bassezza: ama ciò che è perduto, ciò che non è considerato, l'insignificante, ciò che è emarginato, debole e affranto; dove gli uomini dicono "no", lì egli dice "sì"; dove gli uomini dicono "perduto" egli dice "salvato".
Dove gli uomini distolgono con indifferenza o altezzosamente il loro sguardo, lì egli posa  il suo sguardo pieno di amore ardente e incomparabile; dove gli uomini dicono "spregevole" lì Dio esclama "beato".
Dove nella nostra vita siamo finiti in una situazione in cui possiamo solo vergognarci davanti a noi stessi e davanti a Dio, dove pensiamo che anche Dio dovrebbe adesso vergognarsi di noi, dove ci sentiamo lontani da Dio come mai, proprio lì Dio ci è vicino come mai lo era stato prima.
Lì egli vuole irrompere nella nostra vita, lì ci fa sentire il suo approssimarsi, affinchè comprendiamo il miracolo del suo amore, della sua vicinanza e della sua grazia."
         
         (Dietrich Bonhoeffer)



venerdì, maggio 03, 2013

Presentare il conto (traduzione dallo spagnolo)

Una sera , un bambino si avvicinò a sua madre che preparava la cena in cucina, porgendole un foglio di carta nel quale aveva scritto un elenco di cose. Dopo che la madre si fu asciugata le mani e si fu tolta il grembiule, lesse :

-TAGLIARE L'ERBA IN GIARDINO  15,00 €
-PULIRE LA MIA STANZA          5,00 €
-BADARE AI MIEI FRATELLI       5,00 €
-ANDARE A COMPRARE IL PANE     0,50 €
-BUTTAR VIA LA SPAZZATURA      2,50 €
-PAGELLA CON BUONI VOTI       50,00 €
-PULIRE IL CORTILE             5,00 €
-------------------------------------------------------------------------------- TOTALE                        83,00 €


 La madre lo guardò fissamente mentre lui aspettava attento.
 Prese un lapis e sul retro dello stesso foglio annotò:
-PER AVERTI PORTATO 9 MESI NELLA MIA PANCIA E 
  AVERTI DATO LA VITA ...              NIENTE
- PER TANTE NOTTI IN BIANCO            NIENTE
- PER L'ALLEGRIA E  LE RISATE          NIENTE
-PER LA PAURA QUANDO ERI AMMALATO      NIENTE
-PER IL CIBO I VESTITI E L'EDUCAZIONE  NIENTE
-PER TENERTI LA MANO E DARTI APPOGGIO  NIENTE

Quando il bambino finì di leggere quello che aveva scritto sua madre, prese il lapis e scrisse in maiuscolo:"TOTALMENTE PAGATO".


EFFETTIVAMENTE   L'AMORE E' GRATIS

giovedì, maggio 02, 2013

Sono sempre io

"Posso dire a quel bambino che ero io a 5 anni:
  -NON TI HO TRADITO- "          
               Paolo Coelho


  





mercoledì, maggio 01, 2013

lunedì, aprile 29, 2013

Turbolenza

Quando in aereo si annuncia una turbolenza, il comandante ti dice di tenere allacciate le cinture di sicurezza, di non alzarti,di mantenere la posizione del corpo eretta, le hostess ritirano il carrellino con le bevande e ...si aspetta  di uscirne e si spera duri poco e si sta fermi ognuno al proprio posto.C'è questo momento di sospensione ed ognuno lo vive come è capace: chi la butta sul ridere, chi prega, chi se la prende con l'innocente compagno di viaggio e ci litiga quasi fosse colpa sua, chi da la mano  al proprio vicino, chi fa training autogeno o yoga, chi si guarda intorno,chi rimane paralizzato e non riesce ad emettere parole e pensieri, chi dorme.
Così mi sembra sia anche nella vita di tutti i giorni: di fronte alle difficoltà ognuno di noi reagisce in maniera diversa,come sa, come è capace di fare in quel momento,come gli hanno insegnato,come può.Non c'è un meglio o un peggio, non c'è un comportamento ok e uno non ok.
E' degno di rispetto sia l'urlo disperato che il silenzio del bloccato,(se mai il secondo mi fa più pena  perchè non riesce neanche a sfogarsi),è degno di comprensione e di com-passione sia la risata di chi appare superficiale e in verità superficiale non è,sia la mano sconosciuta che si tende a cercare la tua.Tutto ciò che è umano mi appartiene,ci appartiene. Chi sono io per stabilire che non è bello il tuo modo di reagire? Chi sei tu per stabilire che non è corretto il mio ?   

Il tempo è un cerchio

"Avevano ragione i nostri nonni. 
  Il tempo è un cerchio e alla fine, gira gira,
  come un boomerang
  fa il  cerchio largo e ritorna sempre indietro."
                   (Luciana Littizzetto)

lunedì, aprile 22, 2013

Fa male -- Fa bene

Fanno più male le cose taciute che una valanga di insulti.
Due occhi che ti "sor-volano",un finto complimento,una telefonata che non arriva,una mano che si ritrae, una postura che marca il proprio territorio facendoti  intendere che tu non ne sei più parte.
Fa molto bene un occhiolino strizzato ad incoraggiare quando hai tanta paura, una battuta scema per sdrammatizzare,un doppio senso ironico per  confermare un'antica complicità,un apprezzamento fatto proprio col cuore che ti scioglie dentro e ti rinvigorisce l'autostima, una passeggiata insieme senza mete precise per il gusto di farsi compagnia.

lunedì, aprile 15, 2013

AMICHE (frasi copiate qua e là + una mia)

L'Amicizia non è vedersi tutti i giorni...
ma volersi Bene tutti i giorni
con la certezza di esserci Sempre.
                          ****
La mia migliore amica non deve necessariamente 
condividere la mia opinione.
                          ****
Io mi fido delle mie amiche.
Mi costringono a esaminarmi,
mi incoraggiano a crescere.
                          ****
Una vera amicizia può crescere per tutta la vita.
(e anche oltre, vero Anna?)
                          ****
Si è gelosi perchè si è convinti che gli altri 
si stiano divertendo un sacco.
                                        ****
Oh, il conforto, l'indescrivibile conforto
di sentirsi al sicuro con una persona,
senza dover pesare i pensieri o misurare le parole,
ma lasciarle scorrere, così come sono,il grano e la pula insieme;
certa che una mano affidabile le raccoglierà e le setaccerà,
conservando ciò che va conservato e poi
con un alito di gentilezza,
soffierà via il resto.
                          ****
Il disaccordo fa parte di ogni relazione
insieme al perdono.
                          ****
Due persone possono parlarsi l'un l'altra per anni,
senza incontrarsi mai davvero
e altre due persone si parlano per la prima volta, 
ed eccole vecchie amiche.
                           ****
Che cosa viviamo a fare, 
se non per renderci a vicenda più facile il vivere?
                           ****
Le amiche vere sono i nostri specchi
le immagini di chi siamo
e di chi possiamo osar diventare.
                           ****
Sedute su una sedia a dondolo sulla veranda
guardiamo i temporali imperversare
e beviamo caffè e parliamo e ridiamo e taciamo
e viene il tramonto.
                           ****
Mi capita spesso di chiedermi come sarei sopravvissuta 
senza quelle amiche.
                           ****
La vera carità è la capacità di non condannare mai,
ed è spesso il risultato di un'illuminazione.



giovedì, aprile 11, 2013

Sparlare

Qualunque cosa gli altri pensano o dicono di noi, non ci riguarda.
Stanno parlando a voce alta di se stessi.
E noi siamo solo un pretesto per tirar fuori un loro disagio,un tema non risolto  della loro vita.
                 Miguel Ruiz

(Se questo è vero, e' vero per tutti; e allora quando sono io a (s)parlare degli altri sto parlando a voce alta di me stessa, sto tirando fuori un mio disagio, un tema non risolto della mia vita.) 



sabato, marzo 23, 2013

Vuoto a perdere




Sono diventata grande senza neanche accorgemene.
Sai,
ti diro' come mai,
giro ancora per strada,
vado a fare la spesa...

E non mi fermo piu',
mentre vado a cercare,
quello che non c'è più,
perchè il tempo ha cambiato le persone.
Sono diventata questa  senza neanche accorgermene.

giovedì, marzo 14, 2013

martedì, marzo 12, 2013

Al Dio sconosciuto

Credo ancora allo Spirito Santo.

"Vieni, Spirito Santo
 manda a noi dal Cielo
 un raggio della Tua Luce.
 Consolatore perfetto
 ospite dolce dell'anima
 dolcissimo sollievo.
 Nella fatica, riposo
 nella calura, riparo
 nel pianto, conforto.
 Senza la tua forza
 nulla è nell'uomo...
 Lava ciò che è sordido,
 bagna ciò che è arido
 sana ciò che sanguina
 piega ciò che è rigido
 scalda ciò che è gelido
 drizza ciò che è sviato..."

domenica, marzo 03, 2013

Concatenazioni

"Da ogni crimine e da ogni gentilezza
 generiamo il nostro futuro" 
                ( tratto dal film Cloud Atlas)

lunedì, febbraio 18, 2013

L'educazione secondo S. Ambrogio IV secolo d.C.

L'educazione dei figli è impresa per adulti disposti a una dedizione che dimentica se stessa: ne sono capaci marito e moglie che si amano abbastanza da non mendicare altrove l'affetto necessario.

Il bene dei vostri figli sarà quello che sceglieranno: non sognate per loro i vostri desideri.

Basterà che sappiano amare il bene e guardarsi dal male e che abbiano in orrore la menzogna.

Non pretendete dunque di disegnare il loro futuro: siate fieri piuttosto che vadano incontro al domani con slancio, anche quando sembrerà che si dimentichino di voi.

Non incoraggiate ingenue fantasie di grandezza, ma se Dio li chiama a qualcosa di bello e di grande non siate voi la zavorra che impedisce loro di volare.

Non arrogatevi il diritto di prendere decisioni al loro posto, ma aiutateli a capire che decidere bisogna e non si spaventino se ciò che amano richiede fatica e fa qualche volta soffrire: è più insopportabile una vita vissuta per niente.

Più dei vostri consigli li aiuterà la stima che hanno di voi e che voi avete di loro; più di mille raccomandazioni soffocanti, saranno aiutati dai gesti che videro in casa: gli affetti semplici, certi ed espressi con pudore, la stima vicendevole, il senso della misura, il dominio delle passioni, il gusto per le cose belle e l'arte, la forza anche di sorridere.

E tutti i discorsi sulla carità non mi insegneranno di più del gesto di mia madre che fa posto in casa per un vagabondo affamato e non trovo gesto migliore per dire la fierezza di essere uomo di quando mio padre si fece avanti a prendere le difese di un uomo ingiustamente accusato.

I vostri figli abitino la vostra casa con quel sano trovarsi bene che ti mette a tuo agio e ti incoraggia  anche a uscire di casa, perchè ti mette dentro la  fiducia in Dio e il gusto di vivere bene.


QUARTO SECOLO DOPO CRISTO ? IO NON HO PAROLE.


giovedì, febbraio 14, 2013

Che donna!! Che film!!




                                                                                   
                                UN TOCCO DI CLASSE

lunedì, febbraio 11, 2013

Una serata spesa bene

C'é una frase immensa, che riassume la tragedia del creato al momento della morte di Cristo:" Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio, si fece buio su tutta la terra".
Forse è la frase più scura di tutta la Bibbia. 
Ma per me è una delle più luminose.
Proprio per quelle riduzioni di orario che stringono,come due paletti invalicabili, il tempo in cui è concesso al buio di infierire sulla terra.
Al di fuori di quell'orario, c'é divieto assoluto di parcheggio.
Dopo tre ore ci sarà la rimozione forzata di tutte le croci.Una permanenza più lunga sarà considerata abusiva anche da Dio.
Coraggio fratello che soffri.C'è anche per te una deposizione dalla croce.C'è anche per te una pietà sovrumana.Ecco già una mano forata che schioda dal legno la tua.
Ecco un volto amico,intriso di sangue e coronato di spine,che sfiora con un bacio la tua fronte febbricitante.
Ecco un grembo dolcissimo di donna che ti avvolge di tenerezza .
Tra quelle braccia materne si svelerà, finalmente, tutto il mistero di un dolore che ora ti sembra assurdo.Coraggio.
Mancano pochi istanti alle tre del tuo pomeriggio.
Tra poco, il buio cederà il posto alla luce,la terra riacquisterà i suoi colori verginali e il sole della Pasqua irromperà tra le nuvole in fuga.
            Don Tonino Bello

venerdì, febbraio 01, 2013

Qui ora

"Cercherò di non appesantire l'oggi con i pesi delle mie preoccupazioni per il domani, ma anche questo richiede una certa esperienza..."
      
                Etty Hillesum

lunedì, gennaio 28, 2013

CAMBIO DI VOCALI

Da Barborino a Barberini il passo è breve ma anche lunghissimo per una paesanotta come me.
Ogni passo, comunque, sia breve che lungo, porta movimento, paesaggio che cambia, novità, stupore, crescita e fa avanzare sempre con cuore bambino che non significa infantile.




lunedì, gennaio 21, 2013

Viaggiare


Quando il viaggiatore
si è seduto sulla sabbia della spiaggia
e ha detto"non c'è altro da vedere",
sapeva che non era vero.

La fine di un viaggio è solo l'inizio di un altro.

Bisogna vedere quel che non si è visto,
vedere di nuovo quel che si è già visto,
vedere in primavera quel che si è visto in estate,
vedere di giorno quel che si era visto di notte,
con il sole dove prima pioveva,
vedere le messi verdi, il frutto maturo,
la pietra che ha cambiato posto,
l'ombra che non c'era,
bisogna ritornare sui posti già dati,
per ripeterli e per tracciarvi nuovi cammini.
Bisogna ricominciare il viaggio sempre.
        José Saramago

sabato, gennaio 19, 2013

Perchè devo farlo? (lezione di spagnolo)





"Perchè devo farlo?"
"Perchè te lo ordino io,che sono tua MADRE"!!
" Se è questione di titolo, io sono tua FIGLIA!!
 E ci siamo laureate lo stesso giorno! O NO ?"

sabato, gennaio 12, 2013

MENO VELENO PIU' ZUCCHERO

 Io ci ho provato, giuro che ci ho provato a vedere Santoro-Berlusconi, ma confesso che non ci sono riuscita.
E allora ho preferito la "sesiòn cubana".
Perchè farsi del male da sola? Molto meglio ballare da sola e così è stato .             




giovedì, gennaio 10, 2013

Marta

Sono passati 32 anni da quel giorno e non ti dimentico.
Ci sei sempre tutte le volte che "facciamo catena" con i tuoi fratelli e tua sorella ; tutte le volte che c'è una gioia nella nostra famiglia tu gioisci con noi, tutte le volte che ci visita un dolore tu lo porti con noi. Sei qui bellissima ora come 32 anni fa. Ed io sono contenta di essere la tua mamma ora come 32 anni fa. Avanti insieme.

venerdì, gennaio 04, 2013

Terapia di gruppo

" Recentemente mi è stato detto di una tribù africana che ha un'usanza bellissima: quando qualcuno fa qualcosa di sbagliato, si porta questa persona al centro della città,e tutta la tribù viene e lo circonda.
Per due giorni ricorderanno all'uomo ogni cosa buona che abbia mai fatto durante la sua vita. La tribù infatti è convinta che ogni essere umano viene al mondo come buono con la volontà di vivere di amore, pace e felicità, ma a volte è nella ricerca di quelle cose  che le persone commettono errori.
La comunità vede questi errori come un grido d'aiuto.
Rimangono uniti per il bene del loro compagno, per tenerlo su, e dargli il tempo di riconnettersi con la sua vera natura, per ricordargli chi è veramente, fino a che non ricorda pienamente la verità da cui si era temporaneamente scollegato : IO SONO BUONO." 


Grazie a mio fratello Giulio per avermi passato questa paginetta molto incoraggiante.Abbiamo tanto da imparare dall'Africa!!!
Personalmente credo che se applicassimo questa terapia nella nostra vita vivremmo già in una sorta di Paradiso senza aspettare quello di là. Sicuramente io sarei più realizzata e serena se avessi avuto intorno a me chi mi ricordava i tanti pregi che ho .
Sicuramente avrei potuto rendere più realizzate e serene tante persone se avessi ricordato a loro i tanti pregi che hanno.
Me lo metto li' come proposito per il nuovo anno aggiungendo che "sospettare" il bene negli altri da' una grande spinta anche alla propria vita.   

mercoledì, gennaio 02, 2013

Cervello e cuore

Tutti dicono che il cervello sia l'organo più complesso del corpo umano, da medico potrei anche acconsentire.
Ma come donna vi assicuro che non vi è niente di più complesso del cuore,ancora oggi non si conoscono i suoi meccanismi.
Nei ragionamenti del cervello c'è logica, nei ragionamenti del cuore ci sono le emozioni.

                   Rita Levi Montalcini
          

mercoledì, dicembre 19, 2012

ANNO DELLA FEDE

Io non mi fido di una persona che non conosco.



Io mi fido di te (Te) perchè ho fatto esperienza che la mia fiducia in te (Te) è ben riposta.

" Mi va di stare collegato,di vivere d'un fiato,di stendermi sopra il burrone e di guardare giù. 
La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare."

 "E IL DUBBIO E' LA COSA PIU' SANA CHE PUO' VENIRE A UN
 CREDENTE SE SERVE DA TRAMPOLINO DI LANCIO."

martedì, dicembre 18, 2012

UN PO' DI RITMO




 Dedicato ad una bambina che è appena venuta al mondo!!
Avanti con passi di danza e percussioni verso il Natale!! Per un mondo che puo' essere migliore a cominciare da me .

lunedì, novembre 26, 2012

10 ragazzi per noi

Sono 10 ragazzi, 10 cuori, 10 mondi, che incontriamo ogni 15 giorni per fare insieme un pezzo di strada nella preparazione al loro matrimonio.
Fabio e Antonella, Alessio e Stefania, Pablo ed Elisabetta, Daniele ed Alessia, Paolo e Francesca.
Sono una meraviglia da vedere ed ascoltare perchè freschi, spontanei, coraggiosi, profondi; ci si affeziona anche senza volerlo,  
ad un certo punto non si può fare a meno di sentirli un po' figli.
Mi sono chiesta tante volte perchè mi piace così tanto occuparmi dei fidanzati,perchè nella mia vita portano contentezza e non pesantezza e le risposte che mi sono data sono tante.
Sicuramente sono incantata dalle varie storie dei loro incontri, di come la vita li ha messi accanto, li ha fatti riconoscere in mezzo a mille altri fino alla decisione :"è lui il mio compagno, è lei la mia compagna".
Poi perchè sono giovani e rivedo in loro un po' della nostra giovinezza con tutti i suoi sogni e progetti.
Poi perchè in quel contesto nessuno è"maestro" e nessuno è "alunno": c'è una bella circolazione di esperienze che rimbalzano da loro a noi e viceversa e c'è un profondo, profondissimo rispetto reciproco.
Noi con più anni di matrimonio sulle spalle abbiamo senz'altro qualche esperienza in più da raccontare,ma anche loro non sono da meno.
E così accade che una serata come quella di ieri , piovosa, grigetta e triste, si trasformi in gioia di incontrarsi.
GRAZIE RAGAZZI!!

venerdì, novembre 23, 2012

Corso di spagnolo 2

No es necesario decir todo lo que se piensa; lo que si' es necesario es pensar todo lo que se dice.

Traduzione: non è necessario dire tutto quello che si pensa; quello che è necessario è pensare tutto quello che si dice.

mercoledì, novembre 21, 2012

SOLO PER OGGI

Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata, senza voler risolvere il problema della mia vita tutto in una volta.
Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà; non alzerò la voce; sarò cortese nei modi; non criticherò nessuno; non pretenderò di migliorare e disciplinare nessuno tranne me stesso.
Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell'altro mondo, ma anche in questo.
Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino tutte ai miei desideri.
Solo per oggi compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.
Solo per oggi farò una cosa buona che non desidero fare; e se mi sentirò offeso nei miei sentimenti , farò in modo che nessuno se ne accorga.
Solo per oggi crederò fermamente che ,nonostante le apparenze, la buona Provvidenza di Dio  si occupa di me come se nessun altro esistesse al mondo.
Solo per oggi non avrò timori: in modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere alla bontà.
        ( Papa Giovanni XXIII )

martedì, novembre 13, 2012

Quando è troppo ...

"Perchè ti offendi? Non è certo la prima volta che ti insulto".

  "Si vede che questa è una volta di troppo".
    
     (ANONIMO)

Relax Baby

Solo perchè piace tanto a Pau.
Dedicato a tutti i bambini che stanno sbocciando.


domenica, novembre 11, 2012

venerdì, ottobre 26, 2012

Benvenuti nella mia cucina

Non ho il tacco 12.
Non sono "bon ton".
Non metto vestitini elegantini quando sono ai fornelli.
Non capisco perché in ogni canale tv ci sia un programma sul "cucinare".
Preferisco leggere un libro (non di cucina) piuttosto che passare ore a spignattare.
Non mi piace fare la spesa se non per i contatti umani che sono legati a questa incombenza (tanti incontri, tanta vita, tante amicizie di quartiere).
Non sono di quelle donne che al mattino si alzano già pensando a cosa prepareranno per pranzo o cena.
Spesso apro il frigo e improvviso, a volte 20 minuti prima di metterci a tavola.
Eppure ho allevato tre figli che sono diventati grandi e hanno sempre mangiato, non li ho mai lasciati a digiuno.
Eppure non ho la cameriera.
Eppure sono più di 25 anni che nessuna nonna mi da una mano nella ristorazione domestica.
Eppure mi dicono che faccio dei buoni pranzetti quando mi ci metto.
Eppure oggi ho fatto una torta così buona, ma così buona che mi sono  complimentata da mè medesima.
Insomma sono una "diversamente abile"nel ramo alberghier-familiare e va bene così.

martedì, ottobre 09, 2012

Innamoramento o Amore?

Non si può confondere l'amore con l'innamoramento.
L'innamoramento, anche se piacevole e importante, è solo un momento,una parte dell'insieme dell'amore.
L'innamoramento è una scintilla:non scambiarla per fuoco.
L'amore è una fiamma continuamente alimentata.
L'innamoramento è temporaneo, finirà comunque.
L'amore è duraturo, perenne per definizione.
Nell'innamoramento l'altro diviene ossessione, senza di esso la vita finisce.
Nell'amore l'altro è sempre presente, anche quando non c'è fisicamente.
Nell'innamoramento la realtà viene modificata,alterata,esaltata.
Nell'amore la realtà diviene parte integrante del rapporto stesso,lo fortifica, lo rende sicuro, solido.
L'innamoramento è dipendenza.
L'amore è autonomia.
Nell' innamoramento l'estasi è solo con il partner.
Nell'amore la gioia è un fondo costante di vita.
Nell'innamoramento ci si illude di crescere.
Nell'amore la crescita è l'essenza stessa del rapporto.
Nell'innamoramento viene negato il senso del limite.
Nell'amore esso viene cercato, riconosciuto, accettato.
Nell'innamoramento la ragione scompare.
Nell'amore essa è sempre sullo sfondo.
L'innamoramento è esclusivo.
L'amore è generoso.
L'innamoramento è possesso.
L'amore è dono.
L'innamoramento è desiderio.
L'amore è desiderio supportato da volontà, da perseveranza.
L'innamoramento vuole tutto e subito.
L'amore predilige la pazienza.
L'innamoramento appartiene alla logica del consumo.
L'amore appartiene alla logica della consapevolezza.
La sofferenza uccide l'innamoramento.
L'amore la comprende.
Nell'innamoramento i due si annullano.
Nell'amore moltiplicano la loro forza.
L'innamoramento è facile, ma ti svuota.
L'amore è più difficile, ma ti riempie.

(padre Maurizio Patriciello)




domenica, ottobre 07, 2012

Nonna a distanza

benedetta la webcam e chi l'ha inventata!






Ore 21,30: l'antico gioco del cuccu-settete rimbalza tra Spagna e Italia .
Piccolo piccolo Pau, ti auguro di essere pieno di allegria per sempre !!
Buonanotte dalla tua nonna.

martedì, ottobre 02, 2012

La mia amica Teresina 2

Da uno scritto della sorella di Teresa di Lisieux :

Molto scoraggiata e col cuore che mi batteva forte per una lotta che mi sembrava insuperabile, corsi da lei dicendo:"Questa volta è impossibile, non posso farcela!"
"Ciò mi stupisce" rispose; "noi siamo troppo piccole per superare le difficoltà; è necessario che vi passiamo al di sotto".
E mi ricordò un episodio della nostra infanzia.
Eccolo: ci trovavamo in casa di vicini ad Alençon; un cavallo ci sbarrava l'entrata del giardino. 
Mentre le persone grandi cercavano un'altra entrata, una nostra compagnetta non trovò niente di più facile che passare sotto il cavallo.
Passò per prima e mi tese la mano; la seguii portandomi dietro Teresa e, senza piegare troppo la nostra schiena, passammo dall'altra parte.
E concluse:"Ecco cosa ci si guadagna ad essere piccoli.
Per i piccoli non esistono ostacoli, si infilano dappertutto.
Le grandi anime possono passare sopra le vicende,aggirare le difficoltà, riuscire col ragionamento o con la virtù, a mettersi al di sopra di tutto; ma noi che siamo tanto piccole dobbiamo guardarci bene dal tentare una simile impresa.
Passiamo da sotto!
Passare sotto le vicende significa non dar loro troppa importanza nè ragionarci troppo sopra."


Questa era Teresina una santa pazzerella che regalava semplici concetti (che noi pensiamo siano tipici delle meditazioni orientali, mentre invece sono tipici di tutti i mistici).
Io mi vanto di averla come amica e di portare il suo nome.

lunedì, ottobre 01, 2012

Il matrimonio di F & F. 29 settembre 2012

"La coppia è in cammino verso la felicità.
Insieme cerchiamo la felicità che supera ciò che siamo,
la sorgente della felicità è altrove,
tu mi sei compagno di viaggio.
Questo mette le ali alla coppia:
non sei tu la sorgente della mia felicità,
non devi sempre stupirmi,sempre esagerare,
sempre fare lo splendido, la splendida.
Mi sei compagno di viaggio:
abbiamo tutta la vita per cercare
-insieme- il senso della vita.
La coppia che si sente chiamata
e sceglie di sposarsi nel Signore
riceve un Sacramento
e diventa un Sacramento,
cioè il segno dell'amore che Dio ha per l'umanità.
Semplice e bello, luminoso e straordinario.
Ecco,voi potete scegliere di diventare così."













(da uno scritto di Paolo Curtaz)

mercoledì, settembre 12, 2012

TROVARE

Se cerchiamo qualcosa, anche quel qualcosa è in cerca di noi.
       
              Paulo Coelho

venerdì, settembre 07, 2012

E' l'Amore che conta

E' l'Amore che conta, non sono i numeri e neanche i limiti; è una strada contorta e non è logica e non è comoda.






Di me ti diranno che non sono ambiziosa, è il prezzo di amare senza pretesa.
Va bene lo stesso se la mia dignità è ancora giovane. 

giovedì, settembre 06, 2012

Continuare a cercare

Il Cardinal Martini non è di destra nè di sinistra, ma è di Dio. E ora è nella gloria del suo Dio. 
E non esiste una Chiesa conservatrice o progressista, esiste una Chiesa fatta di sensibilità diverse, di diverse prospettive, come fu quella di Pietro e Paolo.
Chi usa le diverse sensibilità per dividere, invece che per crescere, è lontano dalla verità.
"Chi ha trovato Cristo, proprio perchè certo della Sua presenza, continua,indomito, a cercare."  
      Paolo Curtaz 
       

mercoledì, settembre 05, 2012

CERVICALE

Quando credi che il mondo ti giri intorno...
curati...
probabilmente è cervicale.

(questa frase rubata da facebook mi ha fatto così ridere che per poco non stramazzavo al suolo anche senza vertigini.Ho provato più e più volte sulla mia pelle l'esperienza spiazzante di avere una bella labirintite,di solito risolta con una cura di Microser,magnesio e alcune manovre osteopatiche.Stamattina,poi, ho soccorso un anziano che lamentava forti capogiri e se la prendeva col tempo e con l'umidità.Come l'ho capito... Quando la terra ci manca sotto i piedi siamo così fragili e impauriti , a qualsiasi età,e abbiamo tutti un grande bisogno di una mano amica che ci sorregga, di una parola che ci incoraggi, a qualsiasi età.)

mercoledì, luglio 25, 2012

venerdì, luglio 06, 2012

Un viaggio in aereo


PARTENZA per BARCELLONA 25/5/2012.

Sedute vicino a me, su quell'aereo, c'erano parecchie compagne di viaggio.
La prima era mia zia Maria, sorridente e bellissima e...paurosa come non mai. Si racconta in famiglia che all'età di 5 anni, dovendo fare una foto con la classe, si mise ad urlare perchè temeva di scomparire dentro al flash del fotografo.
Lei mi ha dato la mano alla partenza e rideva felice.
La seconda era la mia amica Anna, che tanto avrebbe voluto viaggiare, e tanto poco lo ha fatto, anche a causa di una malattia bastarda. Con lei ho chiacchierato e "cetesato" per tutto il viaggio.
La terza era mia nonna Teresa anche lei "spuiusa" come non mai.
Le avevano insegnato in casa che se si specchiava troppo avrebbe visto nello specchio riflesso il diavolo (cosa non si faceva un tempo per distogliere una gran bella ragazzina da una giusta ambizione e cura di sè).
L'altra era mia nonna Maria che andando al cinema (parlo degli anni 30) è scappata dalla sala vedendo un treno che avanzava nel buio (sarà stato uno dei primi filmati dei fratelli Lumiere).
Le due nonne guardavano il panorama dall'alto e magnificavano.
Mia madre Angela era seduta più sul davanti e continuava a ripetere :"Ohhhhh mia e nuvie che pan cutun!"(guarda le nuvole che sembrano cotone) e stringeva fra le mani un pacchetto con un regalino per il suo pronipotino  cucito dalla sua abilità di sarta.
Le donne guerriere , quelle che sanno sempre come muoversi, e sono tanto sicure di sé, le ho lasciate a casa; questa volta non hanno viaggiato con me.
Vedremo alla prossima. Questa volta era il "SE NON ORA QUANDO..." di un gruppetto un po' più selezionato dal mio cuore.

Scelta fra due parole

Dovendo scegliere tra la parola fratellanza e la parola familiarità, non ho dubbi: FAMILIARITA' per tutta la vita.

Dov'è il mio cuore ?

Non so più dov'è il mio cuore: un pezzetto ce l'ho nei pressi di Barcellona, un pezzetto è a Roma, un pezzetto è a Genova, un pezzetto presso gli amici seguendo i loro spostamenti estivi, un pezzetto in Cielo...
Eppure continua a battere qui dentro di me, anche se frazionato, continua a battere. Il mio cuore viene con me, me  lo porto dentro; è un mosaico di visi e di amori, di luoghi e di situazioni, di miracoli...
Il mio cuore è la mia casa: ho cambiato tante case in questi ultimi due mesi, a volte mi svegliavo in un posto e credevo di essere in un altro (spero non sia un inizio di demenza senile).
Sta scritto:" La' dove è il tuo tesoro, lì c'è il tuo cuore".
Mi sembra di avere tanti tesori, ma il  mio cuore è uno .

domenica, maggio 13, 2012

I Lungomari del mondo...



Bellissimi tre giorni a Roma con colonna sonora dedicata agli ultimi 5mesi della mia vita, a mio marito e ai miei ragazzi . 

venerdì, maggio 04, 2012

CORSO di SPAGNOLO

Procura NO HUMILLAR a quien te encuentres en tu camino de subida...pues tendras que verlos de nuevo cuando vayas de bajada...


Traduzione: Cerca di non umilare chi incontri nel tuo cammino di salita ( mentre sali verso l'alto)...perchè dovrai vederlo di nuovo quando andrai in discesa (mentre scendi verso il basso)...

giovedì, maggio 03, 2012

GRATIS

Quando le relazioni sono inquinate dalle nostre pretese ed attese su come gli altri dovrebbero comportarsi nei nostri confronti, ci sentiamo continuamente feriti perchè le nostre aspettative vengono per lo più disilluse; diventiamo allora completamente incapaci di vedere ed apprezzare altri gesti di amore nei nostri confronti.
Quando non ci aspettiamo più niente dagli altri impariamo finalmente a dare valore a tutto quanto le persone ci donano e sappiamo gioirne sinceramente.
                          Chiara Amirante

martedì, aprile 17, 2012

MI MANCA LA ANNA

Carissima Anna, mi manchi tanto.
Mi manca la tua risata, i tuoi occhi che riuscivano a leggere al di la' delle parole, la tua intelligenza, mi mancano le ore passate insieme a raccontarci le nostre vite,mi manca la nostra bellissima amicizia.
Mi mancano i tuoi consigli così profondi e ironici al tempo stesso,le tue battute mai superficiali, mi mancano le nostre cene tutte "fra donne"..., mi manca la tua fede che aiutava la mia, il tuo coraggio nell'affrontare un cammino non semplice.E il parlare dei nostri figli senza mascherarci troppo, senza gare su chi era riuscita meglio come madre, senza trionfalismi, vanti ed anche senza troppi drammi (tu più esperta di me nel mestiere difficile di accompagnare a crescere).
Mi mancano le nostre mattinate alla ricerca di qualche vestitino carino da metterci , le nostre passeggiate con aperitivo finale.
Credo di poter dire che un'amica così non si trova tanto facilmente,
un'amica che ti incita a diventare migliore dicendoti che sei già bellissima così come sei, è un dono. Tu per me lo sei stata ed è per questo forse che mi manchi tanto e mi manchi tanto adesso a due anni e passa da quando te ne sei andata in un' estate terribile  dopo 10 giorni  da quando anche il mio papà se ne era andato. Vorrei poter ascoltare ancora con te la Nannini che tanto ti piaceva  e vorrei sentire ancora le tue battutacce toscane. Mi manchi tanto Anna,porca miseria se mi manchi...

giovedì, marzo 22, 2012

Auguri di Buona Primavera

"Non ho tempo per odiare chi mi odia... sono molto impegnata ad amare chi mi ama!!"
      
         (pensiero stupendo arrivato da un'amica torinese
            che passo agli amici di ogniddove)

martedì, marzo 20, 2012

Coltivare un amore

"Si può dire che l'amore è dapprima illusione, poi delusione, poi dedizione.
Ogni suo momento è necessario, è un passo che procede.
E' impossibile in un tempo vedere il successivo, ma solo rivivere i precedenti.
Si passa dal primo al secondo per l'opera degli anni, il peso delle cose, i limiti e gli errori delle persone.
Si passa dal secondo al terzo per un cammino di saggezza e per un supplemento spirituale profondo di misericordia e di pazienza, che libera dalle preoccupazioni di se' e da' la precedenza all'altro.
Solo al termine del cammino l'amore è maturo, libero, indipendente, creativo.
Nel primo tempo si vive la felicità di avere, nel secondo il dolore di perdere, nel terzo la gioia di dare. Sempre se non si abbandona il cammino..."
                                     Erik  Erikson

venerdì, febbraio 17, 2012

Tre cose di te

Solo chi ti vuole bene veramente comprende tre cose di te:
il dolore dietro il sorriso..., l'amore dietro la tua rabbia...,
le ragioni dietro il tuo silenzio...

giovedì, febbraio 02, 2012

Che monotonia!

E che vergogna!!
Le parole di Monti sono arrivate come uno schiaffo .
Prima di dire che il posto fisso è monotono, sarebbe bello poterlo avere un posto fisso, per poi magari decidere di cambiarlo se proprio ci si dovesse annoiare.
Questa sarebbe libertà: scegliere di cambiare un lavoro che già hai,  per accedere ad un altro che risulta più stimolante; invece siamo al paradosso che non si ha lavoro e Monti ti dice che devi essere pronto a cambiarlo . Non mi piaceva il precedente governo ,ho tanto desiderato che se ne andasse a casa; ho sperato in Monti ma francamente queste sue parole (che sicuro sicuro addolcirà o dirà che non sono state capite perchè bisogna leggerle in un certo contesto... )  
mi fanno una grande rabbia, sono indifendibili.
A noi il pianto della Fornero è costato tanto, ora anche sentirsi sgridare perchè manchiamo di elasticità lavorativa ,è il colmo!

mercoledì, febbraio 01, 2012

EMOTIVI non ANONIMI

Ieri sera, avendo voglia di farci due risate, abbiamo visto un delizioso film intitolato"Emotivi Anonimi" film francese che tanto mi ha ricordato sia " Il magico mondo di Amelie" sia "Chocolat".
Le risate ce le siamo fatte, eccome, ma oltre a quelle,è stato liberante fare una full immersion in una realtà a me molto molto vicina.
Sono infatti un'emotiva non anonima ma palese, una di quelle persone che arrossiscono per niente (lasciando immaginare cose che non esistono),una di quelle persone alle quali sudano le mani ( e non per le caldane); sono avanzata nella vita così ,da ragazzina pensavo di cambiare con la maturità, nella maturità pensavo di cambiare dopo i 50, ora siamo a 58 ma nessun cambiamento...
Col passare degli anni devo dire però che  questa mia caratteristica mi fa sempre più simpatia  e anche, perchè no,è il segreto di un certo fascino nascosto, per questo non so più se l'accetto o se la coltivo, non so se me ne voglio liberare o se la voglio potenziare,non so se mi ha dato più problemi o più regali, insomma quando riesco a vedere il buffo di certe situazioni che mi sono capitate e ne rido  sono felice di quello che sono.

mercoledì, gennaio 25, 2012

SFIGATI

Non conosco il Ministro Martone, ignoro se è figlio di papà o meno come ignoro se è uno snob o meno.Solo il suo cognome mi è caro: per puro caso è lo stesso cognome di persone alle quali voglio bene e anche quello di un regista che apprezzo; comunque sia, le frasi che ha detto ieri e che tanto hanno scandalizzato, mi trovano perfettamente d'accordo con lui.
Forse si poteva usare un'altra parola al posto di "sfigati", forse si poteva semplicemente dire che è una tendenza negativa di questi ultimi anni quella di laurearsi sempre più tardi, ma al di là della finezza linguistica, in linea di principio,  sono  d'accordo con lui.
Ho conosciuto ragazzi e ragazze che si sono laureati molto tardi perchè hanno dovuto lavorare per mantenersi agli studi e quindi i tempi si sono dilatati. A questi tanto di cappello: sono ricchi di una doppia esperienza, sono persone in gamba che avanzano nella vita stando in piedi da soli. (Non credo che Martone si riferisse a loro)
Ho conosciuto anche ragazze e ragazzi che hanno fatto i "pelandroni", si sono fatti mantenere dai genitori (consenzienti) e si sono laureati molto molto fuori corso. 
E' vero che comunque il lavoro non si trova,è vero che c'è la crisi, ma è anche vero che se ci si laurea a 25 anni si comincerà da li' a cercare lavoro,mentre se ci si laurea a 30 ( e si comincia comunque sempre da li'), cinque anni sono già stati buttati via.
Parliamo tanto di emergenza educativa;anche questo fenomeno lo è, non solo il bullismo o lo sballo del sabato sera, anche la schiera  dei mangiapane a tradimento col permesso e il favore di mamme e papà.


P.S: Siccome non è facile fare i genitori oggi e siccome non mi ritengo una che ha la Verità in tasca (magari ! !) anch'io ho fatto errori, ho tollerato laddove non andava tollerato, ho accettato  piccoli compromessi a volte per sfinimento e in questo campo so che non c'è nessuno senza peccato che possa scagliare la prima pietra. Per questo mi viene da riflettere...

lunedì, gennaio 02, 2012

UN DONO

Diventare nonni non è un privilegio particolare, è accaduto a molti, quasi a tutti, e ancora avverrà in futuro, ma ogni volta l'evento suscita un certo stupore, quasi si trattasse di un dono improvviso.Mentre un figlio risponde a una chiamata e nasce per lo più entro un progetto esistenziale, un nipote non dipende da noi: si può attendere ma non pretendere.Anche se poi si scopre che era già stato previsto, per lui o per lei, un posto nel nostro cuore. Eppure quando l'evento si annuncia siamo increduli come i bambini di fronte ai regali di babbo Natale.Da una parte sentiamo di essercelo meritato. In fondo abbiamo messo al mondo dei figli, li abbiamo cresciuti con amore e dobbiamo aver trasmesso loro fiducia, se hanno voluto diventare a loro volta genitori. Dall'altra avvertiamo che la sproporzione tra i meriti accumulati e il premio ottenuto è così alta a favore di quest'ultimo, da destare, anche negli spiriti più rocciosi, un senso di meraviglia, una sorta di stupore. "Proprio a me?" "Davvero?""Allora, grazie alla vita" è la risposta più immediata.            
        Silvia Veggetti Finzi

Sono sempre incantata quando trovo in un libro delle parole che mi corrispondono così esattamente  da pensare che avrei potuto e voluto scriverle io, se solo ne fossi stata capace. Ci sono persone speciali che danno voce  alle nostre emozioni, senza conoscerci mettono nero su bianco, esattamente le stesse cose che stiamo vivendo in questo preciso momento .

mercoledì, dicembre 21, 2011

NATALE

Non c'è nulla di più triste che svegliarsi la mattina di Natale e scoprire di non essere bambini.
Herma Bombeck

giovedì, dicembre 15, 2011

DUE

 Quando saremo due saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l'uguale di nessuno
e l'unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l'universo
diventerà diverso.
Erri de Luca 




P.S: La vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita. (Forrest Gump)